Digital Privacy, cos’è e cosa occorre per proteggere se stessi online?

Che cosa s’intende con il termine sempre più diffuso di Digital Privacy? Se partiamo dal suo significato letterale, possiamo dire che per Digital Privacy s’intende la riservatezza all’interno del mondo digitale.

Sembrerebbe quasi assurdo legare il concetto di riservatezza a quello del digitale visto che la maggior parte delle soluzioni che troviamo in commercio si basano su una qualche forma di condivisione e, quindi, di apertura verso il prossimo.

È proprio per questo motivo (per la semplicità con cui siamo abituati a condividere tutto) che diventa sempre più importante proteggere la confidenzialità dei dati e delle informazioni ottenute. Il tutto per garantire un utilizzo corretto degli strumenti tecnologico-digitali dei quali ci circondiamo quotidianamente.

 

Qual è il modo migliore per proteggersi online se non quello di conoscere cosa si nasconde dietro il mondo del digital?

Quando si parla di privacy ci si riferisce alla capacità che ognuno di noi ha di decidere cosa rendere pubblico e cosa mantenere privato. Tutti noi sappiamo però che nel momento in cui sottoscriviamo un accordo online, i nostri dati saranno usati per finalità di marketing. Per opporci a questo, dovremmo vietare anche Google o a Facebook di raccogliere i nostri dati personali e saremmo quindi costretti a pagare una quota fissa per poter utilizzare i loro servizi.

Quanti di voi ad esempio leggono tutte le condizioni di servizio prima di scaricare sul vostro smartphone una nuova app? La voglia di avere tutto e subito annulla qualsiasi preoccupazione razionale riguardo l’utilizzo che le aziende potrebbero fare dei nostri dati: se ci fermassimo a leggere per bene le condizioni di servizio, forse, ci penseremmo due volte prima di confermare una qualsiasi sottoscrizione.

Condividere una foto, un video è diventato semplice e alla portata di tutti e questo ci fa dimenticare che queste e altre informazioni sono destinate a rimanere sulla rete per sempre. Più aumentano le condivisioni, più la nostra privacy si riduce.

La digital privacy diventa una questione fondamentale per iniziare a usare la ragione nei confronti dell’utilizzo che si fa di alcuni strumenti che il mondo digital mette nelle nostre mani. La facilità alla quale il digitale ci ha abituati non dovrebbe renderci degli individui che scattano foto e condividono senza sapere a cosa stanno dando la loro approvazione.

 

Scritto da:
Marco Signorelli