Sempre meno miniere in Italia

In Italia le miniere stanno letteralmente scomparendo, le cause principali sono sicuramente i costi di gestione elevati, le concessioni dello stato o della regione che sono limitate nel tempo e forse il punto più importante la sicurezza sul lavoro. Ad oggi sono circa 70 le miniere attive in Italia, negli ultimi 5 anni sono state chiuse 10 miniere e ne hanno aperte solo 3 nuove, sono attività che lentamente vanno  a spegnersi.

La Sicilia e la Sardegna sono le regioni più ricche di miniere, a seguire il Piemonte, la Lombardia, la Toscana e la Val d’Aosta; per lo più queste miniere sono gestite da multinazionali come la Solvay che in Toscana estrae l’oro bianco (la salgemma) che viene usata a fini farmaceutici ed estetici, ma ci sono anche società italiane che hanno miniere in Sardegna e in Lombardia.

Il problema che ne consegue è la riconversione delle miniere ad altre attività, come successo in Val d’Aosta dove l’attività di estrazione si è conclusa negli anni 50 e grazie alla nuova normativa sono stati possibili investimenti per la messa in sicurezza della struttura e per lo sviluppo di un nuovo museo proprio al centro del parco Gran Paradiso.