Come gli assistenti vocali trasformano il comportamento dei consumatori

 

Gli assistenti vocali – come quelli di Amazon Echo, Google Home e Apple HomePod – stanno diventando strumenti sempre più familiari (e per alcuni indispensabili) nelle nostre vite.

Sempre più persone optano per un mondo guidato dagli assistenti vocali. Una ricerca evidenzia che il 74% degli utenti utilizza il proprio dispositivo almeno una volta al giorno e il 57% ricorre al proprio assistente vocale più volte al giorno.

Un dato sempre più in crescita che ci deve far riflettere e interrogare su delle questioni importanti, ovvero “Perché vengono utilizzati gli assistenti vocali?”, “Cosa pensano i consumatori della tecnologia e quali sono i bisogni primari che cercano di colmare?

Vediamo insieme in che modo questa nuova tecnologa sta trasformando il comportamento dei consumatori e la loro routine quotidiana.

 

  1. Una vita più semplice

Niente più digitazione di parole: con gli assistenti vocali sarà molto più semplice scrivere un messaggio, quasi sotto dettatura. Un’operazione rapida ma soprattutto efficiente che aiuta le persone a migliorare la comunicazione con gli altri.

 

  1. Multitasking

Posizionando gli assistenti vocali al centro della casa o comunque del luogo in cui ci troviamo, sarà possibile dedicarsi ad altre attività e chiedere il supporto della tecnologia integrata nei nostri dispositivi mobile. Possiamo ad esempio cucinare e nello stesso tempo chiedere a Google Home di effettuare una chiamata a nostra madre o mandare un messaggio. Insomma un modo per ottenere immediatamente risposte e informazioni e semplificare la routine quotidiana.

 

  1. Promemoria

Sono tante le cose da tenere a mente e spesso un taccuino dove appuntarsi tutto non basta. Gli altoparlanti anche in questo caso entrano per supportare le attività di ruotine delle persone. Alcune attività abitudinarie di tutti i giorni, quali il controllo dei tempi di viaggio da casa al lavoro e viceversa e l’impostazione di promemoria per acquisti futuri vengono portate a termine con l’aiuto degli assistenti virtuali. Un modo per semplificare le attività giornaliere.

 

  1. Umanizzare i rapporti

Suonerà un po’ strana questa frase ma sì, gli assistenti virtuali permettono di instaurare un rapporto più umano con la tecnologia. Le persone interagiscono con gli altoparlanti non come se si trattasse di un giocattolo ma come se avessero a che fare con persone in carne e ossa. Infatti usano con loro parole come “per piacere”, “grazie” e addirittura “scusa”.