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9 Ottobre 2026

Battery Day, Automotive Talks e la solar car all’Urban Tech 2026

Urban Tech 2026 ha riunito esperti di batterie, decision maker dell'automotive e la solar car vincitrice, delineando il futuro della mobilità urbana.

Battery Day, Automotive Talks e la solar car all'Urban Tech 2026

L’8 ottobre 2026 BolognaFiere ha ospitato la seconda giornata del Urban Tech 2026 un punto di incontro dedicato all’innovazione nelle città intelligenti. Parallelamente, a Roma lo stesso giorno si è svolto Automotive Talks 2026 un forum B2B che ha messo in luce le sfide della transizione energetica del settore automobilistico. Tra le numerose attività, il Battery Day ha fornito dati di mercato e prospettive industriali, mentre il team dell’Università di Bologna ha presentato la solar car Emilia 5.9 dopo la vittoria a Zolder.

Battery Day: numeri globali e opportunità per l’Italia

Durante il Battery Day la direttrice di Eurobat ha illustrato il white paper “2035 Innovation Road Map”. Le previsioni indicano che entro il 2035 il mercato mondiale delle batterie raggiungerà i 7,25 TWh con una predominanza del litio al 81 % seguito da piombo (10 %), sodio (8 %) e un 1 % di nickel e tecnologie emergenti. Questa distribuzione conferma il ruolo dominante del litio, ma segnala al contempo una graduale diversificazione delle soluzioni di accumulo.

Il panorama nazionale è stato analizzato da un rappresentante di Motus-E, il quale ha evidenziato che nel 2025 l’accumulo stazionario in Italia ha toccato i 18 GWh. Le previsioni di crescita sono solide: +50 % per il segmento utility-scale, +33 % per le applicazioni commercial-industrial e +18 % per il settore residenziale. Tuttavia, è stato sottolineato che, sebbene l’Europa eccella nella ricerca e nella nascita di startup, la produzione su larga scala resta una sfida da superare con investimenti mirati.

Automotive Talks 2026: verso una neutralità tecnologica realistica

Il panel “Un mercato in transizione: non solo energetica”, tenutosi a Roma, ha riunito rappresentanti di Confcommercio Mobilità, del Parlamento Europeo, di Quattroruote Professional e di Generali. Il portavoce di Confcommercio ha sostenuto che la decarbonizzazione non può presupporre un’unica soluzione: la neutralità tecnologica deve tradursi in un mix di carburanti e vettori energetici, valutando l’intero ciclo di vita del veicolo, dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento.

Il ministro dell’Ambiente ha ribadito che le politiche devono proteggere la competitività industriale, promuovendo al contempo elettrificazione, biocarburanti, e-fuel e idrogeno. L’europarlamentare ha inoltre chiesto una revisione della normativa prevista per il 2035, proponendo l’inserimento di una categoria dedicata ai veicoli alimentati da carburanti rinnovabili, al fine di evitare una dipendenza eccessiva dal solo elettrico e di tutelare gli oltre 41 milioni di auto attualmente in circolazione.

Emilia 5.9: la solar car italiana sul palco di Urban Tech

Nel padiglione Hall 21, stand A81, è stata esposta Emilia 5.9 il prototipo solare realizzato dal team Onda Solare dell’Università di Bologna. Il veicolo, che ha conquistato il titolo europeo nella categoria Cruiser al iLumen European Solar Challenge di Zolder, monta circa cinque metri quadrati di pannelli fotovoltaici sul tetto e due motori elettrici integrati nelle ruote. Il telaio è in fibra di carbonio, garantendo leggerezza e resistenza, mentre l’intera architettura è stata ottimizzata per la massima efficienza energetica. Emilia 5.9 si presenta come un vero laboratorio su strada, dimostrando come ricerca universitaria, innovazione tecnologica e competenze industriali possano convergere in una soluzione di mobilità realmente sostenibile.

Oltre alla solar car, la fiera ha ospitato diverse aree tematiche: E-Tech Europe (batterie avanzate e riciclo), E-Charge (infrastrutture di ricarica), Traffic (gestione del traffico e smart roads) e Wireless & Towers (tecnologie di comunicazione). Con 208 espositori provenienti da 12 paesi, l’evento ha confermato la sua vocazione di hub europeo per le città intelligenti, offrendo una panoramica completa su mobilità, energia, dati e sicurezza urbana.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.