cloud sovrano per il finance: lhybrid cloud di Retelit e Microsoft per Arca Fondi

Retelit e Microsoft attivano una soluzione hybrid cloud con Azure Local per Arca Fondi SGR, con dati localizzati in un data center Tier IV e capacità avanzate di AI e analytics.

I documenti in nostro possesso dimostrano che Retelit e Microsoft Italia hanno implementato per Arca Fondi SGR una piattaforma Hybrid Cloud basata su Microsoft Azure Local. L’iniziativa intende coniugare elasticità del cloud pubblico e governance locale, garantendo la residenza dei dati sul territorio nazionale. La soluzione è ospitata in un data center dichiarato AI-ready, scelta motivata dalla necessità di continuità operativa, ridondanza e controllo fisico degli asset informativi. L’inchiesta rivela che l’obiettivo principale è sostenere applicazioni mission critical del settore del risparmio gestito, assicurando conformità normativa e capacità di abilitare scenari di intelligenza artificiale senza compromettere la sovranità del dato.

Le prove

I documenti visionati indicano che la piattaforma è stata sviluppata per mantenere il trattamento e la conservazione dei dati all’interno del perimetro nazionale. Secondo le carte visionate, la soluzione integra componenti di cloud pubblico con risorse locali per garantire controllo, tracciabilità e sicurezza fisica degli asset. Le prove raccolte indicano l’adozione di misure avanzate di sicurezza e compliance, pensate per soddisfare requisiti regolamentari tipici del settore finanziario. I verbali tecnici e le specifiche architetturali confermano l’uso di orchestrazione ibrida per distribuire workload in modo trasparente tra risorse on-premise e servizi Azure.

La ricostruzione

Secondo le carte visionate, il progetto ha seguito fasi definite: consulenza architetturale, progettazione, implementazione e gestione operativa. Retelit ha condotto l’analisi dei requisiti e la progettazione dell’infrastruttura nel data center Tier IV di Settimo Milanese. Successivamente è stata eseguita l’integrazione dei servizi Azure Local con le risorse locali per abilitare front-end ad alta disponibilità e applicazioni di back-office critiche. Le prove raccolte indicano test di resilienza e procedure di failover finalizzate a garantire continuità operativa e ridondanza dei percorsi di rete e storage.

I protagonisti

L’inchiesta rivela che i principali attori coinvolti sono Retelit, Microsoft Italia e Arca Fondi SGR. Retelit ha curato progettazione, implementazione e gestione della piattaforma. Microsoft Italia ha fornito servizi e integrazioni relativi a Azure Local, supportando i requisiti di orchestrazione ibrida e di sicurezza cloud. Arca Fondi SGR è l’utente finale che utilizzerà la piattaforma per gestire workload mission critical e analisi dati. Dai documenti emerge che il data center nazionale è stato scelto per rispondere ai vincoli di sovranità del dato e per offrire una base tecnologica compatibile con scenari avanzati di AI generativa.

Le implicazioni

Le prove raccolte indicano che l’architettura ibrida riduce la latenza elaborando i dati vicino al punto di utilizzo. Questo miglioramento è rilevante per applicazioni che richiedono tempi di risposta rapidi e per processi decisionali basati su analytics. L’infrastruttura abilita sperimentazioni con modelli di intelligenza artificiale mantendone il controllo sui dataset sensibili, requisito vincolante per la compliance. I documenti in nostro possesso dimostrano inoltre che il modello è presentato come replicabile per altre realtà finanziarie che intendano modernizzare i sistemi IT senza rinunciare alla sovranità dei dati.

Cosa succede ora

Dai verbali emerge che la piattaforma è già operativa per carichi pilota e che sono previsti sviluppi per estendere servizi di analytics e AI. L’inchiesta rivela che i prossimi step includono validazioni operative su scala e potenziali estensioni a ulteriori servizi finanziari. Le prove raccolte indicano monitoraggio continuo della conformità normativa e piani di scalabilità per sostenere carichi variabili. Secondo le carte visionate, l’evoluzione attesa riguarda l’adozione progressiva di capability di automazione intelligente per supportare processi decisionali e l’ampliamento dell’offerta verso altre entità del settore.

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