Consultazione AgID sulle linee guida per sviluppo e procurement di IA nella PA

La consultazione lanciata da AgID chiede contributi su linee guida che definiscono architetture, livelli tecnologici e criteri di procurement per l'adozione dell'intelligenza artificiale nella PA

Dal 12/03/2026 è aperta la fase di consultazione pubblica sulle Linee guida per lo Sviluppo e il Procurement di sistemi di Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione. Il provvedimento è stato adottato con la Determinazione n. 43/2026, registrata il 10/03/2026, e la consultazione resterà disponibile fino all’11/04/2026. La partecipazione avviene tramite la piattaforma Forum Italia, dove gli stakeholder possono inserire osservazioni, suggerimenti e proposte di integrazione per migliorare il testo prima dell’adozione definitiva.

Queste linee guida si collocano all’interno del Piano triennale per l’informatica nella PA 2026-2026 e seguono l’iter previsto dall’articolo 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale. L’obiettivo è offrire alle amministrazioni strumenti operativi e metodologici che rendano l’adozione dell’IA più coerente, sostenibile e controllabile lungo tutto il suo ciclo di vita, combinando aspetti tecnici, organizzativi ed economici.

Le novità per lo sviluppo di sistemi di IA

Il documento propone un modello strategico e operativo per la progettazione dei sistemi basati su Intelligenza Artificiale nelle amministrazioni pubbliche. Tra i contenuti innovativi emergono la definizione dei livelli tecnologici dello stack IA, i livelli di autonomia dei sistemi e un’architettura logica di riferimento che funge da guida per la progettazione. L’introduzione delle personas nella PA, intese come rappresentazioni sintetiche degli utenti e dei loro bisogni, aiuta a modellare servizi più aderenti ai contesti reali e a migliorare l’usabilità e l’integrazione con i processi amministrativi.

Architettura, stack e autonomia operativa

La parte tecnica chiarisce come organizzare lo stack tecnologico dell’IA in livelli distinti, permettendo alle amministrazioni di valutare componenti e responsabilità lungo il ciclo di vita. Con il concetto di livelli di autonomia si definiscono le capacità decisionali dei sistemi e i corrispondenti requisiti di controllo umano, trasparenza e sicurezza. L’architettura logica proposta funge da mappa per progettare soluzioni interoperabili e verificabili, facilitando scelte tecniche coerenti con obiettivi normativi e di governance.

Procurement: regole per gare più solide e investimenti sostenibili

Un’ampia sezione è dedicata al procurement di soluzioni IA, inteso come leva strategica per orientare l’adozione delle tecnologie nella PA. Le linee guida offrono un quadro metodologico per l’acquisizione, la gestione e il monitoraggio di prodotti e servizi ad elevata complessità tecnica e rapida evoluzione. L’approccio collega le scelte tecnologiche a valutazioni economiche, organizzative e contrattuali con l’obiettivo di assicurare sostenibilità degli investimenti, controllo pubblico e adattabilità nel tempo degli strumenti acquisiti.

Strumenti e criteri per gare complesse

Per rafforzare la capacità delle amministrazioni di gestire gare complesse, il testo propone strumenti operativi e criteri decisionali che definiscono tre elementi chiave: criteri di valutazione tecnica, clausole contrattuali di adattabilità e piani di monitoraggio e governance. Questi tre pilastri mirano a garantire che i contratti includano garanzie di trasparenza, meccanismi per l’aggiornamento tecnologico e strumenti di controllo dei risultati, riducendo il rischio di lock-in e favorendo soluzioni open e verificabili.

Come partecipare e quali sono i prossimi passaggi

La consultazione su Forum Italia è lo spazio di confronto dove amministrazioni, imprese, esperti e cittadini possono caricare commenti e proposte di modifica fino all’11/04/2026. I contributi ricevuti saranno valutati per migliorare sia la chiarezza editoriale sia gli aspetti tecnici del testo, con l’intento di facilitare l’implementazione pratica da parte dei destinatari. Dopo la fase di consultazione, AgID procederà all’analisi delle osservazioni e alla versione finale del documento in conformità all’articolo 71 del CAD.

Per le organizzazioni interessate, la partecipazione rappresenta un’occasione per influenzare gli standard di progettazione e le regole di procurement che guideranno l’adozione dell’IA nella PA. Inserire osservazioni ben argomentate su elementi come architettura, criteri di valutazione e clausole contrattuali può contribuire a costruire un quadro normativo più operativo e sostenibile per tutti gli attori coinvolti.

Scritto da Marco TechExpert

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