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Investimenti della Regione Lazio per il biennio 2026-2027
La Regione Lazio ha recentemente annunciato un piano di investimenti pari a 1,14 miliardi di euro per il biennio 2026-2027. Questo programma è concepito per sostenere le imprese locali, offrendo loro un’opportunità significativa per affrontare le sfide economiche attuali e i cambiamenti globali. L’iniziativa rientra nel programma FESR 2026-2027, evidenziando l’impegno della Regione nel promuovere la crescita economica e l’innovazione nel territorio.
Un piano ambizioso per le imprese del Lazio
Il 2026 si preannuncia come un anno cruciale per le iniziative imprenditoriali nel Lazio. La vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, Roberta Angelilli, ha delineato le priorità del piano, evidenziando l’importanza di interventi mirati che possano supportare sia le attività tradizionali sia quelle più innovative. Con oltre 640 milioni di euro disponibili per il solo 2026, la regione si propone di accompagnare le imprese in un percorso di crescita e modernizzazione.
Dettagli sui finanziamenti
Il pacchetto di fondi per il 2026 include risorse provenienti da diverse fonti. In particolare, 530 milioni di euro sono finanziamenti europei, 100 milioni derivano da un DPCM dedicato alla reindustrializzazione, e 10 milioni sono stanziamenti regionali. Questa combinazione di finanziamenti a fondo perduto e strumenti finanziari ha l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito per le imprese, potenziando le loro capacità di investimento.
Misure di sostegno e innovazione
All’interno del piano, alcune misure già collaudate verranno confermate, come i voucher per l’internazionalizzazione e la digitalizzazione, nonché il bando STEP per le tecnologie strategiche. Tra le novità, si segnalano 120 milioni di euro dalla Banca Europea degli Investimenti e un potenziamento degli strumenti di venture capital regionale, che raggiungeranno un totale di 140 milioni di euro.
Flessibilità e ascolto come chiavi del successo
Il presidente della Regione, Francesco Rocca, ha sottolineato l’importanza di una governance efficace per garantire che i fondi vengano utilizzati in modo efficiente. La sua visione è chiara: ascoltare le esigenze del territorio e delle imprese è fondamentale per adattarsi ai cambiamenti del mercato. Questo approccio ha già portato a risultati positivi, con segnali di crescita in diversi settori.
Innovazione e trasformazione digitale
Le politiche regionali si concentrano su due aspetti chiave: l’innovazione e la trasformazione digitale. Roberta Angelilli ha illustrato come il progetto del Rome Technopole rappresenti un’infrastruttura di ricerca e innovazione che collega università e aziende high tech, con l’obiettivo di creare un ecosistema integrato. Questo polo tecnologico mira a posizionarsi come un riferimento a livello europeo, in linea con le strategie dell’Unione Europea.
Inoltre, il rafforzamento del venture capital regionale è un passo fondamentale per accompagnare le startup nel loro percorso di crescita. Le misure adottate non si limitano alla fase iniziale, ma si estendono fino alla fase di scale-up, supportando le aziende nella loro evoluzione e consolidamento sul mercato.
Accessibilità alla digitalizzazione per le pmi
Un altro strumento significativo è rappresentato dai voucher per la digitalizzazione. Questi sono pensati per facilitare l’accesso delle micro, piccole e medie imprese alla trasformazione digitale. Grazie a procedure semplificate e a contributi modulati in base alla dimensione aziendale, queste misure sono già molto richieste. Ciò evidenzia la necessità di rendere la digitalizzazione accessibile anche alle realtà più piccole.
Il piano di investimenti della Regione Lazio riflette un impegno verso la competitività delle imprese e rappresenta un’opportunità per costruire un futuro economico più solido e innovativo per il territorio. La sinergia tra grandi e piccole imprese, unita a un ascolto attivo delle esigenze locali, sarà cruciale per il successo di queste iniziative.
