FiberCop: rendicontazione di sostenibilità 2026 e piano per il net zero

FiberCop presenta la rendicontazione di sostenibilità 2026 per guidare la costruzione della rete futura con obiettivi climatici, sociali e di governance condivisi

FiberCop ha reso disponibile la sua prima rendicontazione di sostenibilità relativa al 2026, pensata per descrivere in modo completo le azioni con cui l’azienda intende accompagnare la realizzazione della rete di nuova generazione. Il documento funge da strumento di dialogo con gli stakeholder e sintetizza obiettivi, progressi e politiche orientate a creare valore nel medio-lungo periodo per cittadini, imprese e territori. In questo contesto, FiberCop ribadisce l’allineamento con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e la scelta di rendere la sostenibilità parte integrante della propria strategia operativa.

La rendicontazione è organizzata attorno a tre pilastri — Planet, People e Prosperity — che guidano le priorità ambientali, sociali e di governance. Il report è stato predisposto su base volontaria seguendo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e si allinea alle raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD), segnando il primo esercizio strutturato di FiberCop con questi standard. Particolare attenzione viene data anche all’integrazione degli obiettivi ESG nei sistemi di incentivazione del management, per collegare in modo concreto performance economica e creazione di valore sostenibile.

Impegni ambientali e piano di transizione climatica

Sul fronte ambientale il report dettaglia un piano di transizione e decarbonizzazione con target ambiziosi: ridurre le emissioni di CO₂ del 70% entro il 2030 e raggiungere il Net Zero entro il 2040 per le proprie emissioni. Tali obiettivi sono stati convalidati dalla Science Based Targets initiative a luglio 2026, confermando la coerenza con gli scenari climatici internazionali. Nel confronto con l’anno base 2026, FiberCop documenta una riduzione del 36% delle emissioni Scope 1 e 2 e del 65% nella categoria 13 dello Scope 3, valori che testimoniano un’accelerazione rispetto alla traiettoria prevista.

Decarbonizzazione in cifre

Il documento presenta indicatori quantitativi e misure operative adottate per ridurre l’impatto carbonico: ottimizzazione logistica, efficienza energetica negli impianti e un più intenso coordinamento con i fornitori per abbattere le emissioni indirette. L’attenzione è rivolta anche alle aree non operative dove l’azienda può intervenire attraverso soluzioni tecniche e contrattuali. L’uso costante di metriche di performance e la validazione esterna degli obiettivi mirano a garantire trasparenza e rigore metodologico nell’attuazione del piano climatico.

Persone: competenze, sicurezza e inclusione

Il pilastro sociale mette al centro oltre 18.000 addetti e investimenti su formazione, salute e sicurezza come elementi fondanti della cultura aziendale. Nel 2026 FiberCop ha ottenuto la certificazione ISO 45001 per 150 siti con personale, a riprova dell’attenzione verso gli standard di sicurezza sul lavoro. Sono state confermate inoltre le certificazioni UNI/PdR 125 e ISO 30415, a testimonianza dell’impegno su parità di genere, diversità e inclusione. Questi riconoscimenti supportano programmi di sviluppo delle competenze e percorsi di carriera più equi.

Progressione di genere e sviluppo professionale

Nel percorso di valorizzazione delle persone la rappresentanza femminile risulta pari al 23% del totale, mentre nelle posizioni dirigenziali la quota femminile raggiunge il 28%, segnalando una tendenza positiva verso una maggiore presenza nelle funzioni di leadership. Accanto agli indicatori di diversity, l’azienda porta avanti iniziative di formazione continua e piani mirati alla salute sul lavoro per consolidare competenze tecniche e manageriali necessarie alla trasformazione della rete.

Governance, filiera e creazione di valore

Il quarto elemento del report riguarda la governance e le pratiche lungo la catena di fornitura. FiberCop ha adottato nuovi strumenti di indirizzo come il Codice Etico, le politiche sui diritti umani e sull’ambiente, e il Codice di condotta dei fornitori. Tra le iniziative di coinvolgimento della filiera spicca il programma Building Network, ideato per diffondere pratiche ESG tra i partner industriali e rafforzare l’intero ecosistema. Questa attività mira a rendere i fornitori parte attiva della transizione sostenibile, con benefici condivisi su qualità, efficienza e responsabilità.

Nel complesso la rendicontazione 2026 di FiberCop offre una fotografia dettagliata del percorso intrapreso: obiettivi climatici validati, progressi misurabili sulle emissioni, certificazioni in ambito sicurezza e inclusione, e strumenti di governance per estendere le pratiche ESG lungo la filiera. Il documento vuole essere non solo un rendiconto numerico, ma anche una cornice di riferimento per il dialogo con gli stakeholder e per consolidare un modello di sviluppo che concili innovazione infrastrutturale e sostenibilità.

Scritto da Giulia Romano

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