Finanziamenti FESR per la digitalizzazione delle imprese in Sardegna

La Regione Sardegna finanzia progetti di digitalizzazione per micro, piccole e medie imprese con contributi a fondo perduto fino al 90%: guida sintetica alle regole principali e alle scadenze

La Regione Sardegna, nell’ambito del Programma Regionale FESR Sardegna 2026-2027 (Azione 2.2.1 RSO.1.2), ha pubblicato un bando rivolto a sostenere la transizione digitale delle imprese locali. L’iniziativa è pensata per le MPMI con sede operativa nell’Isola e ha l’obiettivo di favorire l’adozione di tecnologie avanzate per rendere i processi produttivi e gestionali più efficienti e competitivi. In questo testo riepiloghiamo i requisiti principali, le tipologie di spesa ammissibile e le modalità operative per presentare la domanda.

Chi può partecipare e requisiti essenziali

Possono accedere al finanziamento le micro, piccole e medie imprese (MPMI) attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, con sede operativa in Sardegna. Sono incluse anche le start‑up e le imprese di recente costituzione a condizione che rispettino i requisiti indicati dal bando. È fondamentale verificare la regolarità amministrativa e i criteri di ammissibilità previsti, poiché la procedura prevede controlli formali e sostanziali. Il bando si inserisce nel quadro degli interventi volti a incrementare la capacità di innovazione del tessuto produttivo regionale.

Spese ammissibili e obiettivi strategici

Il finanziamento copre progetti orientati alla digitalizzazione che prevedono, tra le altre, l’acquisizione di beni strumentali e software innovativi, il costo del personale interno dedicato al progetto e le spese per consulenze specialistiche finalizzate alla definizione e all’implementazione dei piani digitali. Sono altresì ammesse attività mirate all’interconnessione dei processi, all’automazione, all’analisi dei dati e alla gestione avanzata delle informazioni. L’intento è favorire la riduzione dei costi operativi, migliorare la produttività e aumentare la resilienza e la sostenibilità aziendale.

Impatto atteso sulle imprese

Grazie agli interventi finanziati si prevede un incremento della competitività sia sul mercato nazionale che internazionale, nonché lo sviluppo di competenze interne in ambito digitale. Il bando supporta percorsi che integrino innovazione tecnologica e formazione, contribuendo a consolidare processi più efficienti e sostenibili. Le imprese beneficiarie dovrebbero conseguire miglioramenti nella qualità dei servizi, nella capacità di risposta alla domanda e nella gestione dei dati per decisioni strategiche.

Importi, intensità del contributo e durata dei progetti

Gli importi ammissibili vanno da un minimo di € 50.000 a un massimo di € 200.000 per singola impresa. Il sostegno è erogato come contributo a fondo perduto con un’intensità base pari al 70%, che può essere incrementata fino al 90% in presenza di premialità previste dal regime de minimis o secondo le percentuali stabilite dal regime GBER. Ogni progetto deve essere realizzato entro 18 mesi dalla data di ammissione al finanziamento, termine entro il quale vanno concluse le attività finanziate e rendicontate le spese.

Come presentare la domanda e modalità di selezione

La procedura di selezione è di tipo a sportello: le istanze vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di ricezione fino all’esaurimento delle risorse disponibili. La presentazione delle domande avviene esclusivamente online attraverso il sistema informativo SIPES della Regione Sardegna e si articola in due fasi distinte. È fondamentale rispettare i termini indicati per non compromettere l’ammissibilità della richiesta.

Fasi per l’invio

La fase 1 consiste nella compilazione e registrazione della domanda: la piattaforma apre per la predisposizione a partire dalle ore 12:00 del 23/02/2026. La fase 2, corrispondente all’invio telematico effettivo (Click Day), è attivata a partire dalle ore 12:00 del 16/03/2026. Le domande possono essere trasmesse entro il termine ultimo delle ore 12:00 del 31/03/2027. Si raccomanda di verificare la documentazione richiesta e di completare con attenzione tutte le sezioni prima dell’invio.

Documentazione e supporto operativo

Tutti i materiali del bando, comprese le linee guida, la modulistica e le FAQ, sono disponibili sul sito di Sardegna Ricerche. È prevista assistenza tecnica alla compilazione con tutorial e supporto online per agevolare le imprese nella corretta predisposizione delle domande. Sul portale sono inoltre pubblicate comunicazioni ufficiali, tra cui la comunicazione di differimento dei termini per l’invio telematico al 16 marzo 2026.

Per concludere, questo bando rappresenta un’opportunità concreta per le imprese sarde che intendono intraprendere percorsi strutturati di digitalizzazione e innovazione. Verificate i requisiti, pianificate il progetto con attenzione e utilizzate i canali di supporto messi a disposizione per massimizzare le probabilità di successo. Per ulteriori dettagli consultare i documenti ufficiali pubblicati su Sardegna Ricerche; ultima verifica degli aggiornamenti effettuata il 07/04/2026, 08:48.

Scritto da Dr.ssa Anna Vitale

Come Slack e Salesforce stanno trasformando il lavoro con agentic AI