La Camera di commercio di Bologna ha lanciato un nuovo bando volto a stimolare la digitalizzazione e la sostenibilità delle micro, piccole e medie imprese del territorio. Con un finanziamento complessivo di 600.000 euro, il programma intende supportare progetti che coniughino tecnologie digitali e pratiche doppia transizione “green”, contribuendo così a rendere più competitivo il tessuto produttivo bolognese. Il bando è stato pubblicato l’8 luglio 2026 e le domande potranno essere presentate dal 10 al 17 settembre 2026, esclusivamente tramite lo sportello web ReStart di Infocamere.
Obiettivo del bando e risorse destinate
L’iniziativa punta a favorire la trasformazione digitale e l’acquisizione di nuove competenze professionali, privilegiando soluzioni a impatto ambientale. Le risorse, pari a 600.000 euro, saranno erogate sotto forma di voucher destinati a investimenti in hardware, software, servizi di consulenza e formazione, nonché a progetti di efficienza energetica e riduzione delle emissioni. L’obiettivo dichiarato è quello di agevolare la doppia transizione delle imprese, ovvero la convergenza tra innovazione tecnologica e transizione ecologica.
Imprese ammissibili e criteri di priorità
Sono eleggibili tutte le imprese con sede legale nella circoscrizione della Camera di commercio di Bologna, purché siano classificate come micro, piccole o medie al momento della presentazione della domanda e realizzino investimenti nella sede legale o in unità locali dell’area metropolitana. La graduatoria di assegnazione privilegia, in ordine cronologico, le imprese femminili, le imprese giovanili, quelle in possesso del rating di legalità e le aziende certificate per la parità di genere. Dopo l’esaurimento delle risorse destinate a queste categorie, il fondo residuo verrà distribuito tra le restanti imprese ammissibili, sempre secondo l’ordine di arrivo delle domande.
Priorità per imprese certificati e rating
Le imprese che hanno ottenuto il rating di legalità o la certificazione di parità di genere vedranno le loro domande valutate con un vantaggio temporale, garantendo così una più rapida erogazione del contributo. Questo meccanismo è pensato per incentivare comportamenti responsabili e sostenibili nel panorama imprenditoriale locale.
Procedura di domanda, documentazione e scadenze
Le domande devono essere inviate esclusivamente via web tramite la piattaforma ReStart. È obbligatorio compilare online il modulo di domanda, l’autodichiarazione per fornitori non elencati nel bando, e, per progetti digitali, il Self-assessment di maturità digitale SELFI4.0 aggiornato al 2026. Per iniziative di sostenibilità, è richiesto il Self-assessment di sostenibilità SUSTAINability. Una volta completata la procedura, il sistema genera un PDF riepilogativo da firmare digitalmente dal titolare o dal legale rappresentante. Si raccomanda di predisporre tutta la documentazione con ampio anticipo, poiché le piattaforme coinvolte possono subire rallentamenti imprevedibili.
Tempistiche di istruttoria, erogazione e supporto aggiuntivo
L’istruttoria delle domande avverrà entro 90 giorni dalla chiusura del bando; se emergono richieste di integrazione, il termine può estendersi a 100 giorni. Le rendicontazioni saranno valutate entro ulteriori 90 giorni dal loro ricevimento. Dopo l’esito positivo, l’ufficio promozione trasmette gli atti di liquidazione al reparto contabilità, che ha a disposizione 60 giorni per effettuare il versamento. Per le imprese interessate alla transizione energetica, Unioncamere Emilia-Romagna offre consulenza tecnica individuale gratuita e percorsi formativi dedicati, consultabili sul sito istituzionale.



