Identità digitale europea: scadenze e novità per il 2026

Il 2026 segna un'importante scadenza per l'identità digitale in Europa. Ecco cosa ci attende.

Con l’avvicinarsi del 2026, il panorama dell’identità digitale in Europa si appresta a subire significative modifiche. Infatti, la scadenza fissata per il 24 dicembre di quell’anno rappresenta un momento cruciale per l’attuazione del Portafoglio Europeo di Identità Digitale (EUDIW), come stabilito dal regolamento europeo 910/2014, noto come eIDAS.

La scadenza del 2026 e le implicazioni per i cittadini

Secondo le disposizioni della normativa europea, ogni cittadino europeo dovrà essere in possesso di un’identità digitale riconosciuta per accedere a vari servizi online. Questa iniziativa ha l’obiettivo di semplificare le interazioni digitali, rendendole più sicure e efficienti. Di particolare rilievo è l’obbligo di sostituire i documenti tradizionali con format digitali, come la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

La transizione dalla carta d’identità cartacea alla CIE

Un esempio pratico di questa transizione si può osservare nel comune di San Casciano, dove circa 4mila cittadini possiedono ancora la tradizionale carta d’identità cartacea, la quale perderà la sua validità a partire dal 3 . Pertanto, gli abitanti sono invitati a sostituire il documento cartaceo con la CIE per evitare inconvenienti futuri.

Le caratteristiche della Carta d’Identità Elettronica

La CIE non è solo un semplice documento d’identità, ma un vero e proprio strumento multifunzionale. Realizzata in materiale plastico e simile per dimensioni a una carta di credito, presenta sofisticati elementi di sicurezza e un microchip che custodisce i dati personali, come la fotografia e le impronte digitali del titolare.

Funzionalità della CIE

Oltre a consentire l’identificazione, la CIE funge da chiave di accesso ai servizi online della pubblica amministrazione e di aziende private. Inoltre, offre la possibilità di utilizzare una firma elettronica avanzata per la sottoscrizione di documenti digitali, semplificando così le pratiche burocratiche.

Documentazione necessaria e costi

Per ottenere la CIE, è fondamentale presentare un documento di identità valido per il primo rilascio, oltre alla fototessera recente e al codice fiscale. I costi variano a seconda della situazione: per il primo rilascio o rinnovo è previsto un importo di 22 euro, mentre in caso di smarrimento il costo sale a 27 euro.

La validità della CIE, in base all’età del titolare, è di 10 anni per gli adulti, 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni, e 3 anni per i bambini sotto i 3 anni. È dunque essenziale pianificare la sostituzione della carta d’identità cartacea con la CIE con largo anticipo rispetto alla scadenza.

Conclusioni e considerazioni finali

Con l’introduzione di queste nuove normative e strumenti, l’Unione Europea si propone di migliorare la sicurezza e l’efficienza delle interazioni elettroniche. La scadenza del 2026 rappresenta quindi un’opportunità per tutti i cittadini di adattarsi a un sistema di identità digitale più avanzato e integrato, capace di rispondere alle esigenze di un mondo sempre più digitalizzato.

Scritto da Giulia Romano

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