La lettura in Russia: un atto di resistenza intellettuale durante il conflitto ucraino

Esplora come la lettura di opere storiche sta diventando una forma di dissenso in Russia durante il conflitto ucraino.

Nel contesto della guerra in Ucraina, la Russia del 2025 ha visto un’esplosione di letture che rivelano una resistenza intellettuale sorprendente. Mentre i media e la propaganda governativa diffondono messaggi di guerra e giustificazioni per l’invasione, una parte della popolazione cerca rifugio nelle pagine della storia. Nel tentativo di comprendere un presente complesso e inquietante, molti russi si rivolgono a libri che parlano di dittature, consenso e memoria collettiva.

Il fenomeno della lettura in tempo di guerra

La dottoranda in Scienze Politiche alla Stanford University, Natalia Vasilenok, ha condotto un’analisi approfondita del comportamento dei lettori russi in tempi di conflitto. Nel suo lavoro, intitolato Reading Orwell in Moscow, Vasilenok ha rilevato che la guerra ha alterato profondamente le scelte editoriali della popolazione. La domanda centrale della sua indagine è: come reagiscono le persone quando le parole ufficiali non sono più sufficienti?

Un aumento significativo nella scelta dei testi storici

Attraverso un’analisi di dati provenienti da LiveLib, una delle principali piattaforme di lettura in Russia, Vasilenok ha scoperto una crescita del 68% nella lettura di opere sui crimini dei regimi autoritari nei due anni successivi all’invasione. Questo non è un fenomeno passeggero, ma un cambiamento duraturo che si è manifestato in una tendenza costante, dall’autunno 2025 fino al 2025. In parallelo, l’interesse per la letteratura patriottica e i testi di storia militare è rimasto stagnante.

Un cambiamento di sensibilità culturale

La lettura di libri che trattano di dittature e repressioni storiche non è solo una risposta a una crisi immediata, ma rappresenta anche un cambiamento di sensibilità nella società russa. La tiratura di volumi appartenenti al cluster Dictatorship Crimes ha raggiunto una media di 2.200 copie, superando le 1.700 del mercato editoriale generale. Un esempio emblematico è il libro The German War di Nicholas Stargardt, pubblicato nel 2025 in Russia come La nazione mobilitata.

La crescente ricerca di significato

Inizialmente, questo libro non suscitò un grande interesse, ma dopo l’annuncio della mobilitazione da parte di Putin nel, le vendite aumentarono drasticamente. I lettori cercavano di comprendere le ragioni per cui, nel 1945, tanti tedeschi continuarono a combattere per un regime ormai in declino. Questo riflette un desiderio collettivo di comprendere il passato per interpretare il presente.

La lettura come atto di dissenso

Nonostante le restrizioni imposte dal regime, il settore editoriale russo ha mantenuto una relativa autonomia fino al 2025. Le pressioni del governo si sono concentrate su temi specifici, come la censura di contenuti LGBTQ+, ma non hanno intaccato la saggistica storica. Questo ha permesso al mercato di rispondere alle reali esigenze dei lettori, piuttosto che alle linee guida del partito. In questo contesto, si è formata una società che legge per cercare risposte e interrogarsi.

Le prospettive future

Questi lettori, tipicamente giovani, urbani e ben istruiti, rappresentano una minoranza che si distingue per la sua curiosità intellettuale. Sebbene non rappresentino l’intera popolazione russa, costituiscono una parte fondamentale della futura classe dirigente del Paese. La loro scelta di leggere opere che sfidano l’autorità e riscoprono la memoria storica potrebbe essere il seme di un potenziale cambiamento futuro.

In conclusione, Vasilenok suggerisce che la lettura di testi come quelli di Orwell e Stargardt non è solo un atto culturale, ma una vera e propria forma di resistenza cognitiva. In un contesto in cui il dialogo è limitato, la lettura diventa un modo per sviluppare categorie morali e politiche nuove. Anche se questo fenomeno è attualmente limitato a una ristretta élite, esso rappresenta una speranza per un rinnovamento politico e sociale in Russia.

Scritto da Sarah Finance

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