Leonardo Investe in Startup per Rivoluzionare la Difesa Europea

Leonardo si impegna a rivoluzionare il proprio modello operativo per mantenere la competitività nel settore della difesa.

Leonardo, uno dei leader nel campo della difesa e dell’aerospazio in Europa, sta cambiando strategia per affrontare le sfide del mercato moderno. Simone Ungaro, Co-General Manager dell’azienda, ha dichiarato che l’azienda è affamata di startup, come un lupo. Questo approccio indica una chiara volontà di Leonardo di aprirsi a nuove opportunità, cercando attivamente startup e scaleup da acquisire o con cui collaborare.

Il contesto globale della difesa

La recente evoluzione dei conflitti globali, come la guerra in Ucraina e i conflitti in Medio Oriente, ha messo in luce l’importanza di adottare tecnologie innovative. L’uso crescente di droni a basso costo e l’impiego dell’intelligenza artificiale per analisi strategiche richiedono un cambiamento radicale nel modo in cui le aziende del settore della difesa operano. Leonardo riconosce che i cicli di sviluppo tradizionali sono inadeguati di fronte all’accelerazione delle tecnologie emergenti.

La necessità di un approccio agile

Simone Ungaro, che ha un’importante esperienza nel settore dell’innovazione, sottolinea la necessità di integrare startup nel modello operativo di Leonardo. La strategia implica un’apertura verso aziende come Helsing e Anduril, due esempi di successo nel panorama della tecnologia per la difesa. Queste partnership potrebbero non solo migliorare la capacità di innovazione di Leonardo, ma anche portare a significative acquisizioni.

Focus su Helsing e Anduril

Helsing, una scaleup tedesca fondata nel 2025, ha attirato l’attenzione di Leonardo grazie alla sua capacità di raccogliere oltre 1,3 miliardi di euro in finanziamenti. La startup ha sviluppato una piattaforma software che elabora dati provenienti da sistemi militari, offrendo visualizzazioni in tempo reale della situazione sul campo di battaglia. Questo approccio innovativo rappresenta un cambiamento significativo rispetto ai metodi tradizionali, dove le decisioni erano spesso basate su comunicazioni verbali e mappe cartacee.

La trasformazione della difesa con l’IA

La crescente importanza dell’intelligenza artificiale nel settore della difesa sta portando a un’evoluzione nel modo in cui vengono gestite le informazioni. La capacità di prendere decisioni rapide e informate è diventata cruciale, e aziende come Helsing stanno guidando questa transizione. Leonardo, avvicinandosi a realtà come Helsing, mira a costruire un modello che si concentri maggiormente sul software e sull’analisi dei dati.

Anduril Industries, fondata nel 2017 da Palmer Luckey, rappresenta un modello di riferimento a livello globale, con una valutazione che nel 2025 ha raggiunto i 30,5 miliardi di dollari. La sua capacità di sviluppare rapidamente sistemi ibridi di software e hardware ha dimostrato come sia possibile innovare in modo efficace nel settore della difesa. La startup ha recentemente inaugurato una nuova fabbrica dedicata alla produzione di droni, un settore che sta guadagnando sempre più attenzione per le sue applicazioni dual-use.

Le sfide e le opportunità future

Il panorama della difesa in Europa è attualmente frammentato e manca di un ecosistema robusto che favorisca la crescita delle startup. Leonardo ha l’opportunità di diventare un attore chiave in questo processo, investendo e collaborando con nuove realtà per creare un mercato più coeso. Le aree chiave su cui punta l’azienda includono l’analisi dei dati in tempo reale, l’integrazione di droni e sistemi di sorveglianza autonomi, e lo sviluppo di soluzioni per la cybersicurezza.

Integrazione e cultura aziendale

La vera sfida per Leonardo non è solo quella di acquisire startup, ma piuttosto di integrarle nel proprio modus operandi. La cultura aziendale tradizionale spesso incontra difficoltà nel confrontarsi con l’approccio agile delle startup. Trovare un equilibrio tra le due mentalità sarà cruciale per il successo di Leonardo nel perseguire la sua strategia di innovazione.

La transizione di Simone Ungaro a Co-General Manager non è solo una formalità, ma un segnale chiaro che l’innovazione sarà centrale nella governance di Leonardo. La corsa alle startup non è solo un modo per rimanere competitivi, ma potrebbe anche stimolare la creazione di un ecosistema difensivo europeo più forte e autonomo, capace di affrontare le sfide tecnologiche del futuro.

Scritto da John Carter

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