Argomenti trattati
Nel contesto attuale della connettività, le reti neutral host stanno emergendo come una delle soluzioni più promettenti per affrontare le sfide della copertura indoor. Un recente rapporto di 5G Americas ha stimato un mercato in crescita che potrebbe raggiungere i 8,7 miliardi di dollari entro il 2028, spinto dalla crescente richiesta di connessioni affidabili e dalla necessità di ottimizzare i costi delle infrastrutture.
Il valore del modello condiviso
Le reti tradizionali spesso non riescono a garantire una copertura adeguata in spazi critici come edifici commerciali, campus universitari e aree industriali. In questo contesto, il modello neutral host offre un’alternativa efficace. Grazie a questa struttura, più operatori possono utilizzare una singola piattaforma per erogare servizi, riducendo le ridondanze e generando notevoli risparmi.
Applicazioni nell’industria 4.0
Nel contesto industriale, il modello condiviso sta guadagnando sempre più importanza, in particolare per supportare le applicazioni di Industria 4.0, che richiedono connessioni stabili e una bassa latenza. Le università, da parte loro, utilizzano queste reti per garantire una continuità didattica in campus estesi. Inoltre, settori come il retail e la sanità traggono vantaggio dalla connettività in ambienti difficili da raggiungere.
Nuove dinamiche economiche e impatto sui costi
Il rapporto di 5G Americas evidenzia una trasformazione economica guidata da investimenti aziendali diretti. I modelli enterprise-funded consentono alle aziende di finanziare infrastrutture condivise, migliorando la copertura senza gravare sul budget degli operatori. Questo approccio permette alle imprese di superare le limitazioni delle reti tradizionali, ampliando la loro presenza senza incrementare le spese di capitale.
In aggiunta, l’impatto sui costi operativi è significativo: si stima che l’energia possa rappresentare fino al 40% delle spese operative e che le soluzioni condivise possano ridurre questa percentuale del 30%. Questa riduzione è cruciale per le telco che cercano di bilanciare investimenti e sostenibilità.
Evoluzione delle architetture di rete
Con l’adozione delle reti neutral host, si osserva un passaggio significativo da sistemi tradizionali a soluzioni più scalabili e modulari. Le piccole celle rivestono un ruolo chiave, poiché garantiscono una copertura mirata in aree ad alta densità e permettono una gestione più flessibile degli spazi.
L’implementazione dell’Open Ran consente inoltre la combinazione di hardware e software provenienti da fornitori diversi, il che incrementa la concorrenza e promuove la virtualizzazione delle funzioni di rete. Questo approccio permette alle piattaforme condivise di adattarsi rapidamente alle nuove esigenze, contribuendo a una diminuzione dei costi di manutenzione.
Opportunità e sfide nel panorama delle neutral host network
Nonostante le opportunità, il mercato delle reti neutral host deve affrontare diverse sfide. La diminuzione delle vendite di apparati tradizionali indica un cambiamento di paradigma, esponendo i fornitori storici a una fase di transizione. Le architetture distribuite richiedono competenze avanzate e un coordinamento efficace, specialmente nella gestione delle piccole celle in contesti urbani.
Il contesto resta comunque promettente. Le reti private, sempre più richieste, trovano in questo modello un equilibrio tra autonomia e qualità del servizio. L’uso di spettri condivisi, come la banda Cbrs negli Stati Uniti, amplia le opportunità, mentre le politiche BYOD richiedono una copertura indoor robusta per gestire un gran numero di dispositivi.
Proiezioni verso il 6G
Il futuro del settore guarda già oltre il 5G. Le neutral host network dovranno essere progettate tenendo conto delle esigenze del 6G e della tecnologia 5G-Advanced. Queste innovazioni porteranno applicazioni come la telepresenza immersiva e i sistemi di digital twin. Tali tecnologie richiederanno una maggiore affidabilità e latenze minime, spingendo ulteriormente l’evoluzione delle architetture di rete.
Il dialogo tra operatori, produttori e proprietari immobiliari diventa cruciale per stabilire modelli di business sostenibili e sviluppare tecnologie adeguate alle richieste future. Solo una filiera coordinata potrà garantire investimenti adeguati e un progresso tecnologico in grado di rispondere alle esigenze emergenti.

