Il Comune di Pistoia ha ottenuto il rimborso per le spese sostenute a seguito dell’alluvione di novembre 2023, mentre a Empoli Confesercenti ha raccolto segnalazioni dai commercianti colpiti il 17 settembre 2024.
Questo aggiornamento riunisce le misure finanziarie già disposte per Pistoia e le iniziative di supporto e raccolta danni attivate a Empoli, con elementi relativi all’accesso al Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea e alle procedure regionali in corso. Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2026.
Rimborso del Comune di Pistoia per interventi di emergenza
Il Comune di Pistoia ha documentato spese per 3.034 euro sostenute nel mese di Novembre 2023 per acquisto di sacchi di sabbia, materiale assorbente e pompe, destinate agli interventi immediati di allontanamento delle acque e messa in sicurezza.
La richiesta di rimborso è stata istruita sulla base della delibera del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2023 che ha dichiarato lo stato di emergenza per le province toscane coinvolte. Il rimborso è stato erogato dalla Regione Toscana il 16 novembre 2024, a seguito delle determinazioni connesse alla decisione della Commissione europea del 18 dicembre 2024 e alla successiva decisione di esecuzione 1235 del 4 marzo 2026.
Procedura di accesso ai fondi europei e documentazione
I criteri per accedere al Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea hanno richiesto la dimostrazione della destinazione dei pagamenti a interventi di prima emergenza, come la rimozione di detriti e il ripristino dei servizi essenziali.
Per il Comune di Pistoia la documentazione prodotta ha attestato l’utilizzo dei 3.034 euro per le voci ammesse; la pratica ha seguito la tempistica prevista dalla normativa europea e nazionale, con la pubblicazione delle misure sulla Gazzetta Ufficiale e l’istruttoria regionale che ha portato all’erogazione nel novembre 2024.
Eventi a Empoli e la mobilitazione di Confesercenti
Il 17 settembre 2024 Empoli è stata colpita da un evento pluviometrico che ha provocato allagamenti nel centro storico e danni a numerosi esercizi commerciali. Confesercenti Empoli ha espresso solidarietà agli esercenti e ha attivato una raccolta di segnalazioni per quantificare i danni.
Confesercenti ha predisposto l’indirizzo e-mail segnalazionedanni17settembre@ per ricevere relazioni sintetiche, fotografie e una prima stima economica dei danni. L’associazione ha inoltre richiesto un incontro urgente con l’Amministrazione comunale per discutere interventi di manutenzione della rete di smaltimento delle acque e misure di prevenzione.
Mappatura dei danni e misure regionali: riferimenti per le imprese
Per eventi simili le procedure regionali prevedono la dichiarazione di emergenza e l’apertura di un portale online per la segnalazione dei sinistri. In casi analoghi, come nella Lunigiana il 20-21 agosto, la Giunta regionale ha disposto una mappatura ufficiale delle criticità e l’inserimento dei comuni interessati in elenchi utili all’accesso ai contributi.
La Regione indica la necessità di produrre una “busta documentale” contenente fotografie, fatture, ricevute di pagamento, eventuali perizie e documentazione assicurativa prima di avviare interventi di riparazione. Le imprese che hanno polizza possono comunque partecipare, poiché eventuali indennizzi saranno valutati nella graduatoria.
Dal gennaio 2024 è attiva l’obbligatorietà, prevista dal decreto nazionale, della polizza catastrofale per le imprese in Toscana che copra terremoti, alluvioni, esondazioni e frane; la Consulenza AssiCoop Toscana aveva rilevato che in alcune aree solo il 50 % delle aziende aveva attivato la copertura. L’assenza di assicurazione può comportare esclusione dall’accesso ad alcuni fondi di soccorso regionali.
Le istanze comunali per rimborsi come quelle presentate da Pistoia si sono così svolte in parallelo con l’attività di raccolta segnalazioni e richiesta di interventi strutturali avanzata da Confesercenti a Empoli, con il duplice obiettivo di ottenere ristori immediati e avviare un confronto sulle opere di prevenzione idraulica.
Le amministrazioni locali e la Regione hanno continuato le attività di verifica delle pratiche e di aggiornamento dei canali informativi per le imprese e i cittadini coinvolti. Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2026.



