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Avviare un’impresa a Tallinn richiede solo pochi minuti, grazie a un sistema digitale altamente efficiente. L’Estonia ha creato unecosistema imprenditorialeinvidiabile, in cui la registrazione, la gestione fiscale e i contratti avvengono interamente online. Questo approccio riduce significativamente l’interazione con la burocrazia tradizionale.
Un ecosistema di startup in crescita
Nonostante le dimensioni contenute, l’Estonia ospita oltre1.500 startup, con un valore complessivo di mercato che si avvicina ai36,3 miliardi di euronel 2026. Questi numeri la collocano tra le nazioni più promettenti dellaregione dell’Europa centrale e orientale. Il settore delle startup ha mostrato una crescita costante, con un fatturato che ha superato i400 milioni di euronel primo trimestre del 2026 e un contributo di63 milioni di euroin tasse sul lavoro.
Il ruolo delle startup nell’economia estone
Le startup estoni non solo generano opportunità di lavoro, impiegando circa19.700 persone, ma contribuiscono anche a posizionare l’Estonia tra i leader globali in innovazione e tecnologia. La rapidità e la prevedibilità del sistema estone rappresentano fattori attrattivi per i fondatori, frequentemente assenti in altre nazioni europee.
Un modello di digitalizzazione pionieristico
L’evoluzione digitale dell’Estonia ha radici profonde. Secondo Rainer Kattel, professore presso l’Institute for Innovation and Public Purpose dell’University College London, la scelta di investire nelle tecnologie digitali risale agli anni ’90, quando il Paese cercava modalità per emergere dopo l’indipendenza dall’Unione Sovietica. Grazie a una solida eredità di ricerca in ambito tecnologico e alla collaborazione con Paesi come Finlandia e Svezia, l’Estonia è riuscita a sviluppare unainfrastruttura digitaledi alta qualità.
La struttura del governo digitale
Il governo estone ha implementato un sistema in cui quasi tutti i servizi pubblici sono disponibili online. La chiave di questo successo è rappresentata da un’identità digitale nazionale sicura e dal principio delonce-only, secondo cui le autorità non richiedono mai due volte le stesse informazioni. La tecnologia X-Road, un’infrastruttura decentralizzata, consente lo scambio sicuro di dati tra le istituzioni senza necessità di centralizzazione.
E-residency: accesso al mercato unico europeo
Una delle innovazioni più significative dell’Estonia è il programma die-Residency, lanciato nel 2014. Questo servizio consente ai non residenti di ricevere un’identità digitale estone e di gestire un’impresa online. Grazie a questa opportunità, è possibile entrare nel mercato unico europeo senza necessità di trasferirsi. Nel 2026, gli e-resident avevano creato circa4.600 nuove società, che rappresentano un quinto di tutte le nuove imprese estoni di quell’anno.
Benefici economici e fiscali
Il programma die-Residencyha generato annualmente oltre67,4 milioni di euroin tasse e commissioni, un ritorno significativamente superiore all’investimento pubblico iniziale. Inoltre, il sistema fiscale estone è progettato per favorire la crescita: le aziende non pagano imposte sugli utili reinvestiti, ma solo su quelli distribuiti, incoraggiando così una strategia imprenditoriale a lungo termine.
Due storie di successo distinte
È importante non confondere il governo digitale con l’ecosistema delle startup, come sottolinea Rainer Kattel. Il successo delle startup estoni è stato principalmente influenzato da successi privati, come lavendita di Skype, che ha portato investimenti e competenze nel Paese. Le prime generazioni di startup estoni sono fortemente legate a questo successo, che ha dimostrato che in Estonia è possibile realizzare progetti ambiziosi.
L’Estonia rappresenta un modello di efficienza per l’avvio di startup, grazie a un sistema digitale ben strutturato e a politiche fiscali favorevoli. La sfida per l’Unione Europea consiste nel superare le differenze tra i vari Stati membri e creare un vero mercato unico, dove l’innovazione e la digitalizzazione possano prosperare.

