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Nel settore delle telecomunicazioni, i sistemi obsoleti e le procedure disgiunte rappresentano ostacoli significativi alla redditività. Un’analisi condotta da Oliver Wyman evidenzia una situazione critica nel segmento B2B, con margini di profitto in diminuzione. I costi operativi possono risultare gravati da cataloghi di prodotti e flussi di lavoro manuali, assorbendo una parte considerevole delle spese. È giunto il momento per gli operatori di telecomunicazioni di accelerare i piani di modernizzazione, riducendo il tempo necessario per tali trasformazioni da anni a meno di 24 mesi.
La stagnazione dei margini nel B2B
La connettività B2B rappresenta un’importante opportunità di espansione nel mercato delle telecomunicazioni. Tuttavia, le inefficienze ereditate dai modelli di business tradizionali minacciano gravemente la redditività. Nonostante i ricavi possano essere in aumento, i margini di profitto sono in calo. Le aziende si trovano a gestire cataloghi di prodotti che superano le 10mila unità, mentre i sistemi informatici rimangono frammentati a causa di fusioni e acquisizioni. Le pratiche obsolete, come l’elaborazione manuale degli ordini, generano un costo operativo che può oscillare tra il 25% e il 33% delle spese totali.
Evoluzione del processo lead-to-cash
Le aziende affrontano significative inefficienze nel loro percorso dal lead al cash, un processo divenuto un labirinto complesso e pieno di ostacoli. I cicli di vendita nel settore B2B possono richiedere da quattro a sette mesi, estendendosi ulteriormente per prodotti complessi come VPN e pacchetti SD-WAN. I clienti sono sempre più attratti da soluzioni agili e flessibili, spingendo le aziende a considerare alternative come i provider over-the-top.
Strategie per la modernizzazione efficace
Affrontare queste sfide è urgente. Oliver Wyman sottolinea che la modernizzazione di software e reti obsolete può richiedere tradizionalmente dai cinque ai sette anni. Tuttavia, alcune aziende hanno ridotto questo tempo a meno di due anni, adottando tecnologie come l’intelligenza artificiale e l’automazione. Questo approccio non solo riduce i costi, ma consente anche un’erogazione più rapida dei servizi.
La trasformazione attraverso l’automazione
La trasformazione del processo lead-to-cash deve iniziare con una completa riprogettazione. Mappare ogni fase, dalla consapevolezza alla fatturazione, e rimuovere le eccezioni consente di ottenere risultati significativi in termini di efficienza. Un operatore europeo, ad esempio, ha eliminato 212 stati di pausa nei flussi di lavoro, liberando la capacità equivalente a 200 dipendenti a tempo pieno.
Chiavi per il successo nella trasformazione
Oliver Wyman identifica cinque fattori chiave per una trasformazione efficace. In primo luogo, è necessaria una riprogettazione radicale dei processi, superando la semplice digitalizzazione. È fondamentale mappare i flussi di lavoro aziendali e rimuovere varianti superflue prima della codifica per evitare inefficienze.
In secondo luogo, è essenziale sviluppare un’infrastruttura di automazione basata su AI. L’uso di strumenti intelligenti può ridurre i tempi di approvazione dei preventivi da giorni a minuti, aumentando così la produttività e l’accuratezza. La semplificazione del portafoglio prodotti è un ulteriore elemento cruciale che può migliorare il coinvolgimento dei clienti e ridurre la complessità operativa.
Governance e gestione del talento
Infine, una governance chiara e una responsabilità definita all’interno della leadership sono essenziali per mantenere lo slancio della trasformazione. Strutture di gestione efficaci garantiscono che le risorse siano allocate correttamente e che gli investimenti nelle nuove piattaforme siano sostenibili. Inoltre, la creazione di ecosistemi di talenti ibridi, combinando esperti interni e fornitori esterni, è fondamentale per sfruttare gli standard aperti e affrontare le sfide di integrazione.

