Tokenizzazione degli Asset Finanziari in Italia: Regolamentazione e Innovazione a Confronto

Analisi approfondita del mercato della tokenizzazione in Italia e delle sue prospettive future: opportunità, sfide e tendenze emergenti.

Il panorama della tokenizzazione degli asset finanziari in Italia è in continua evoluzione. Questo settore, che combina innovazione tecnologica e finanza tradizionale, si trova in una fase decisiva. Le tecnologie come la blockchain hanno raggiunto un livello di maturità significativo, ma il mercato deve ancora superare la fase delle sperimentazioni per stabilire un’infrastruttura industriale solida e scalabile.

Il contesto attuale della tokenizzazione

Durante l’evento “Blockchain & Web3 Outlook 2026-26”, organizzato dall’Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano, esperti e leader del settore hanno analizzato le tendenze attuali del mercato. Nonostante i progressi tecnologici, il settore della tokenizzazione degli asset continua a confrontarsi con la difficoltà di individuare una traiettoria di crescita sostenibile e accelerata.

Superare le sfide della scalabilità

Uno dei temi centrali emersi nel dibattito è il trilemma della blockchain, che evidenzia la difficoltà di garantire simultaneamente scalabilità, sicurezza e decentralizzazione. Francesco Bruschi, direttore dell’Osservatorio, ha dichiarato che il 2026 rappresenta un punto di svolta, con un significativo miglioramento nella gestione delle transazioni, che ha registrato un incremento di due ordini di grandezza. Questo progresso è attribuibile all’adozione di tecnologie avanzate, come le Zero-Knowledge Proof (ZKP), che non solo aumentano la velocità delle operazioni, ma anche la privacy degli utenti.

Privacy e interoperabilità come fattori chiave

Un’altra sfida fondamentale riguarda la protezione dei dati. Federico De Poli di EY ha sottolineato che la tokenizzazione su reti permissionless presenta notevoli limiti in termini di confidenzialità. È quindi necessario affrontare questi problemi per abilitare applicazioni pratiche, come la gestione della supply chain e i pagamenti B2B.

Interoperabilità per un ecosistema coeso

Il tema dell’ interoperabilità è cruciale per evitare la frammentazione del mercato. Filippo Franchini della Web3 Foundation ha evidenziato che ci si sta muovendo verso la creazione di hub che consentano una migliore integrazione tra le diverse logiche di funzionamento, migliorando così l’esperienza dell’utente. Sebbene l’emergere dei Layer 2 di Ethereum abbia portato vantaggi in termini di scalabilità, ha anche generato una dispersione che gli sviluppatori stanno cercando di mitigare attraverso modelli più efficienti.

L’integrazione tra intelligenza artificiale e blockchain

Un ulteriore elemento di innovazione è rappresentato dalla sinergia tra la blockchain e l’ intelligenza artificiale (AI). Negli ultimi anni, queste tecnologie, inizialmente considerate concorrenti, hanno mostrato una crescente integrazione. La blockchain fornisce la tracciabilità e la trasparenza necessarie per sviluppare Explainable AI, permettendo così di dimostrare che le inferenze sono basate su modelli addestrati con dati verificabili e non manipolati.

Applicazioni pratiche della convergenza

Un ambito applicativo promettente sono i pagamenti agenti, dove gli utenti possono delegare ad agenti AI il compito di gestire contenuti o servizi. Questo avviene attraverso meccanismi di micropagamento integrati nella blockchain. Sandro Vecchiarelli, CTO di Pomiager, ha esemplificato come l’AI possa monitorare la conformità della documentazione nel settore bancario, garantendo l’integrità dei dati.

Il futuro della tokenizzazione e l’identità digitale

Per raggiungere una scala globale, è fondamentale che l’esperienza utente sia fluida. Gli Smart Wallet stanno crescendo rapidamente, con oltre 59 milioni di account registrati a livello mondiale. Gianluigi Guida di Binance Italy ha chiarito che la domanda di custodia centralizzata e self-custody non è contraddittoria. Queste modalità possono coesistere per offrire una gamma di servizi che rispondano alle esigenze degli utenti.

In questo contesto, il concetto di identità digitale sta subendo un’evoluzione significativa, grazie all’implementazione di meccanismi per le Verifiable Credentials. Questi strumenti permettono, ad esempio, a una banca di emettere credenziali sulla solvibilità di un cliente, che possono essere verificate da terzi. Ciò porta alla creazione di un trust triangle tra la banca, il verificatore e il cliente finale.

La convergenza finanziaria tra finanza tradizionale e mondo crypto

Il mercato sta progressivamente superando le divisioni tra la finanza tradizionale e il mondo delle criptovalute. Silvia Attanasio dell’ABI ha sottolineato come il regolamento MiCA stia fornendo stabilità normativa, sebbene presenti alcune sfide interpretative. La convergenza è in atto, con attori tradizionali che adottano tecnologie blockchain per migliorare l’efficienza e ridurre i costi. La tokenizzazione emerge come un elemento chiave in questo processo, consentendo il trasferimento di asset di qualsiasi tipologia e garantendo l’autenticità attraverso un consenso decentralizzato.

Scritto da Viral Vicky

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