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Il bilancio 2026 di Unidata presenta un quadro che combina risultati economici positivi con una chiara riorientazione strategica: i ricavi consolidati raggiungono i 109,5 milioni di euro, in aumento dell’8% rispetto al 2026, mentre l’azienda prosegue il percorso di trasformazione da operatore tradizionale a piattaforma tecnologica integrata. Questo passaggio si riflette tanto nei numeri quanto nelle scelte industriali: investimenti mirati, progetti infrastrutturali e accordi internazionali pensati per costruire una proposta a maggiore valore aggiunto.
Nel corso dell’anno il management ha approvato il bilancio d’esercizio, il consolidato e il bilancio di sostenibilità, certificando il raggiungimento delle guidance economico-finanziarie e sottolineando l’avanzamento verso un modello più orientato ai servizi. La strategia punta a combinare connettività, cloud, datacenter e soluzioni IoT, mettendo al centro risorse proprietarie e partnership industriali.
Risultati finanziari e dinamiche di redditività
Sul fronte economico il 2026 vede un EBITDA adjusted pari a 29,4 milioni di euro (+3%) e un EBITDA margin adjusted al 26,9% (dal 28,1% del 2026). L’EBIT si attesta a 14,7 milioni (15,9 milioni nel 2026) mentre l’utile netto scende a 7 milioni dai 8,6 milioni dell’anno precedente. La società attribuisce la contrazione dei margini principalmente all’aumento degli ammortamenti collegati ai maggiori investimenti, un fenomeno tipico per chi è in una fase intensa di sviluppo degli asset.
Flussi di cassa, indebitamento e investimenti
Il profilo finanziario mostra segnali rassicuranti: l’indebitamento finanziario netto è migliorato, scendendo a 37,7 milioni dai 43,8 milioni di fine 2026, supportato da una solida generazione di cassa operativa, dallo svincolo di un deposito di 2,4 milioni e dagli effetti contabili legati alla rinegoziazione del finanziamento da 50 milioni del 19 giugno 2026. Gli investimenti complessivi nel 2026 ammontano a circa 14,2 milioni di euro, suddivisi tra immobilizzazioni immateriali (~6 milioni), materiali (~7,6 milioni) e finanziarie (~0,5 milioni).
Crescita commerciale e ampliamento della rete
La base clienti si è ampliata: Unidata chiude il 2026 con 31.095 clienti diretti, in aumento rispetto ai 27.593 di fine 2026 (+13%). Il segmento consumer registra la dinamica più vivace (+15%), mentre il segmento business cresce più moderatamente (+1%). Le linee whitelabel attive tramite partner arrivano a 34.314 circuiti. Sul fronte infrastrutturale la rete in fibra è stata estesa di altri 900 chilometri, portando l’estensione complessiva a circa 8.500 chilometri e coprendo circa 530mila unità immobiliari tra residenziale e business.
Servizi a valore e composizione del fatturato
Un dato strategico è la composizione dei ricavi: la componente Service cresce del 12%, mentre la linea Infrastruttura segna una flessione del 4%. Questo indica che l’azienda sta guadagnando trazione sulle offerte a più alto valore aggiunto — come Fiber & Networking, Datacenter & Cloud e IoT & Smart Solutions — e intende consolidare questa direzione nel medio periodo.
Progetti industriali, partnership e outlook 2026
Il 2026 è stato accompagnato da operazioni strategiche che disegnano il futuro industriale: la riorganizzazione di Unifiber Italy per rafforzare il rapporto con il fondo CEBF, il completamento della posa del cavo sottomarino Unitirreno (finanziato con un intervento di circa 57 milioni per il collegamento tra Mazara del Vallo e Genova, con snodi a Fiumicino e Olbia) e l’aggiudicazione di tre contratti LoRaWan per la telelettura e il monitoraggio delle reti idriche.
Tra le iniziative post-chiusura meritano attenzione la partnership triennale con Serdal Holding negli Emirati Arabi Uniti e la costituzione di UniCenter con Azimut Libera Impresa Sgr per la realizzazione a Roma di un data center green Tier IV da circa 20 MW, oltre 2.000 rack e 13.000 metri quadrati. Queste mosse riflettono la volontà di salire nella catena del valore, puntando su approdi internazionali e capacità infrastrutturali proprietarie.
Guidance e governo societario
Per il 2026 la società conferma una guidance che prevede ricavi tra 114 e 116 milioni di euro, EBITDA adjusted tra 28 e 29 milioni, un margine intorno al 25% e indebitamento finanziario netto previsto tra 37 e 39 milioni. Il consiglio ha inoltre proposto un dividendo simbolico di 0,01 euro per azione, con assemblea ordinaria convocata l’11 maggio 2026 e possibili dettagli di pagamento successivi.
Infine, Unidata ha redatto volontariamente il bilancio di sostenibilità secondo gli standard CSRD e ESRS, elemento che rafforza la trasparenza nei confronti degli investitori e la capacità di attrarre capitale per i grandi progetti infrastrutturali in programma. Nel complesso, il bilancio 2026 racconta di una società in fase di consolidamento finanziario e di accelerazione strategica verso servizi ad alto contenuto tecnologico.

