Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha lanciato il Voucher Cloud & Cybersecurity una iniziativa volta a sostenere la trasformazione digitale del tessuto produttivo nazionale. In questo contesto, WindTre Business è entrato nella rosa dei fornitori abilitati, offrendo alle piccole e medie imprese (PMI) e ai professionisti l’accesso a soluzioni tecniche avanzate e a un supporto mirato per la migrazione al modello as-a-service.
WindTre Business aderisce al Voucher MIMIT per cloud e cybersecurity
Guidata da Gianluca Corti e Benoit Hanssen la divisione B2B di WindTre ha già predisposto un portafoglio di prodotti che comprende firewallsoluzioni di crittografiavirtual machinestorage e una serie di software SaaS per la contabilità, la gestione delle risorse umane e l’e-commerce. L’obiettivo è accompagnare le imprese nell’adozione di tecnologie strategiche, migliorando al contempo la resilienza operativa.
Condizioni economiche e scadenze del bando
Il programma prevede un contributo a fondo perduto pari al 50 % delle spese ammissibili, con un investimento minimo di 4 000 € e un massimo di 40 000 €. Il tetto massimo erogabile per ciascuna impresa è fissato a 20 000 €. Le aziende interessate potranno iniziare a pre-compilare le domande dal 20 ottobre 2026 mentre la presentazione delle richieste avverrà a partire dal 10 novembre 2026 tramite lo sportello telematico gestito da Invitalia.
Chi può partecipare e quali soluzioni sono ammissibili
Possono accedere al beneficio le PMI e i lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale, a condizione che dispongano di una connessione internet con velocità minima di download di 30 Mbps. Le spese ammissibili comprendono l’acquisto di hardware (router, switch, appliance di sicurezza), software di monitoraggio delle reti soluzioni di backup, piattaforme IaaS e PaaS, e servizi SaaS dedicati alla produttività aziendale. Per essere eleggibili, tutti i prodotti devono provenire da fornitori iscritti nell’elenco istituito dal MIMIT.
Altri operatori si uniscono all’iniziativa
Parallelamente, anche Sonicatel e il consorzio Fastweb+Vodafone hanno annunciato la loro partecipazione al piano. Sonicatel, guidata da Walter Renna ha ampliato il proprio portfolio includendo intelligenza artificiale, backup avanzato e servizi di disaster recovery. Fastweb+Vodafone, invece, si posiziona come canale per portare alle PMI soluzioni spesso riservate a grandi aziende, come la gestione centralizzata della sicurezza e l’analisi predittiva dei dati.
La messa a disposizione di questi incentivi avviene in un momento cruciale: le imprese stanno passando da semplici infrastrutture di connettività a servizi più sofisticati, come capacità computazionale in cloud, protezione dei dati e strumenti di AI per automatizzare processi. L’intervento, inserito nella Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023-2026 punta a rendere queste tecnologie accessibili a un maggior numero di realtà imprenditoriali, rafforzando la competitività del Made in Italy a livello globale.



