Accordo Zipline: l’Africa chiede un investimento più equo

L'Africa deve ottenere di più dall'accordo Zipline da 150 milioni di dollari.

Negli ultimi anni, l’Africa ha visto crescere l’interesse globale per le tecnologie innovative, in particolare nel settore dei droni. L’accordo di 150 milioni di dollari con Zipline, un’azienda americana, solleva interrogativi fondamentali sulle politiche di aiuto e sull’autonomia tecnologica degli stati africani. Questo investimento, sebbene significativo, pone le nazioni africane nella posizione di clienti paganti senza reale controllo sulle tecnologie che utilizzano.

Il valore dell’autonomia tecnologica

La questione centrale riguarda l’autonomia: le nazioni africane dovrebbero cercare di ottenere un accesso più diretto e controllato alle tecnologie che influenzano profondamente la loro realtà. Con oltre 1.7 milioni di consegne autonome effettuate da Zipline senza incidenti segnalati, l’impatto è innegabile. Tuttavia, questa tecnologia resta sotto il controllo americano, lasciando i governi africani privi di competenze e capacità di gestione.

La necessità di investimenti locali

Un’alternativa potrebbe essere quella di sostenere iniziative locali come Terra Industries, un produttore nigeriano di droni che ha recentemente attratto investimenti significativi per espandere la produzione. Con un finanziamento di 11,75 milioni di dollari, l’azienda punta a sviluppare soluzioni tecnologiche pertinenti e sostenibili per il continente. Questa mossa rappresenta un cambio di paradigma, spostando l’attenzione dall’importazione di tecnologie a un modello di sviluppo locale.

Il panorama della sicurezza in Africa

La crescente instabilità in diverse regioni dell’Africa, a causa dell’aumento delle attività terroristiche e delle tensioni geopolitiche, ha reso cruciale l’adozione di tecnologie avanzate per la sicurezza. La security vacuum che affligge il continente ha spinto aziende come Terra Industries a rispondere a queste sfide con soluzioni innovative e su misura per il contesto locale.

Investimenti strategici per il futuro

Il sostegno di investitori di alto profilo, come Valor Equity Partners e 8VC, indica un interesse crescente per le potenzialità del mercato africano della difesa. Terra Industries ha già messo in sicurezza infrastrutture per un valore di circa 11 miliardi di dollari, dimostrando che le capacità locali possono affrontare le sfide in modo efficace. Questo approccio non solo aiuta a mitigare i rischi, ma promuove anche lo sviluppo economico attraverso la creazione di posti di lavoro e competenze sul territorio.

Conclusioni e prospettive future

In conclusione, l’accordo Zipline, sebbene rappresenti un passo avanti nel miglioramento della logistica sanitaria in Africa, non deve essere l’unica soluzione. Le nazioni africane dovrebbero chiedere un impegno più significativo verso investimenti che favoriscano la crescita di tecnologie e competenze locali. Solo così potranno affrontare le sfide future con maggiore resilienza e indipendenza.

Scritto da Giulia Lifestyle

Strategie di FiberCop e Politecnico di Milano per l’Innovazione nelle Reti di Telecomunicazione