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10 Giugno 2026

Bando per i padiglioni della Fiera del Mediterraneo: come partecipare

Il Comune di Palermo ha pubblicato l'avviso per la concessione temporanea di spazi e padiglioni della Fiera del Mediterraneo per il periodo dall'1 luglio al 31 dicembre 2026; domande entro le 12 del 15 giugno, concessioni fino a 30 giorni, esclusione dell'area ex Luna Park per la Fiera dei Morti.

Il Comune di Palermo ha reso pubblico un avviso per la concessione temporanea di aree e padiglioni dell’ex Fiera del Mediterraneo destinati a ospitare eventi tra l’1 luglio e il 31 dicembre 2026. L’iniziativa mira a riattivare un nodo espositivo storicamente rilevante per la città, rendendo disponibile l’area a operatori interessati a organizzare fiere, manifestazioni e iniziative rivolte al tessuto produttivo locale.

La procedura prevede termini, modalità e requisiti specifici: le istanze devono essere presentate nei modi indicati dall’avviso pubblico e il termine ultimo per la presentazione è fissato alle 12:00 di lunedì 15 giugno 2026. Per informazioni è disponibile la modulistica pubblicata sul sito istituzionale e un canale di contatto via email all’indirizzo sviluppoeconomico@.

Bando, durata delle concessioni e modalità di partecipazione

Il bando disciplina l’assegnazione in concessione temporanea di spazi e immobili all’interno dell’area della Fiera del Mediterraneo. Ogni concessione avrà una durata massima di 30 giornicon tariffe che restano invariate rispetto al precedente avviso per i primi sei mesi dell’anno. Le domande vanno presentate attraverso la piattaforma Impresa in un giornoseguendo la modulistica allegata all’avviso.

Interventi sull’immobile e compensazioni

Eventuali lavori di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria necessari per l’allestimento degli spazi saranno a carico dei concessionari. Tali interventi possono essere compensati, in parte, attraverso la contabilizzazione delle spese a fronte del canone dovuto, secondo le modalità indicate nel bando. Se l’oggetto della concessione comprende un impianto sportivoil richiedente dovrà allegare un progetto dei lavori con il relativo computo metrico-estimativo delle spese previste.

Obiettivi dell’iniziativa, vincoli temporali e aree escluse

La finalità dichiarata è la valorizzazione del sito come piattaforma per eventi che sostengano la produzione locale, favoriscano l’occupazione giovanile e accrescano l’attrattività turistica di Palermo. L’amministrazione comunale, con le dichiarazioni del sindaco e dell’assessore alle Attività produttive, ha sottolineato l’intenzione di rendere la Fiera uno spazio utile per lo sviluppo economico cittadino e per la programmazione di iniziative nel secondo semestre del 2026.

Esclusione dell’area ex Luna Park per la Fiera dei Morti

Il bando specifica una limitazione puntuale: la richiesta di concessione non potrà includere l’area dell’ex Luna Park per il periodo compreso tra il 27 ottobre e il 2 novembre 2026perché quell’area sarà destinata allo svolgimento della tradizionale Fiera dei Morti. Si tratta di una pianificazione che tutela una manifestazione consolidata senza impedire l’uso degli altri spazi per eventi nazionali e internazionali.

L’amministrazione segnala inoltre l’intento di favorire la rigenerazione urbana attraverso eventi di rilievo, sostenendo proposte che possano generare opportunità per le imprese e attrarre pubblico. Gli interessati possono consultare i documenti allegati all’avviso per conoscere le tariffe, i criteri di assegnazione e la modulistica necessaria.

Per chiarimenti tecnici e amministrativi è possibile consultare il sito istituzionale del Comune di Palermo o inviare richieste all’indirizzo email sviluppoeconomico@. La pubblicazione dell’avviso rappresenta una chiamata agli operatori del settore fieristico e agli organizzatori di eventi per rilanciare una struttura storica della città, con regole chiare su durata, responsabilità e limitazioni temporali.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.