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22 Ottobre 2026

BEX 2026 a Rimini: la prima expo che unisce spazio e industria terrestre

Le due più grandi fiere spaziali d'Europa sbarcano in Germania e Italia, portando innovazione, partnership e la nuova frontiera della space economy.

BEX 2026 a Rimini: la prima expo che unisce spazio e industria terrestre

Nel giro di poche settimane, l’Europa assisterà a due manifestazioni senza precedenti nel panorama della space economy. Da metà novembre, Bremen ospiterà la Space Tech Expo Europe 2026 l’evento più grande mai realizzato sul continente, mentre a fine settembre il Beyond Exploration Expo (BEX) farà il suo debutto nei padiglioni del Rimini Expo Centre, segnando l’arrivo di un hub italiano dedicato al collegamento tra spazio e industria terrestre.

Space Tech Expo Europe 2026 a Bremen: il più grande raduno del settore spaziale

Con una previsto affluenza di oltre 14.000 professionisti provenienti da più di 70 nazioni, la fiera di Bremen promette di riunire 1.100 espositori e 150 relatori su un’area espositiva che copre l’intero centro congressi della città. Il programma prevede dimostrazioni di lanciatori avanzati prototipi di satelliti miniaturizzati e soluzioni per la produzione di massa di componenti spaziali. Tra i temi chiave spiccano l’indipendenza europea nel volo umano le tecnologie per l’esplorazione lunare, l’interoperabilità dei sistemi di osservazione della Terra e le prospettive offerte dalle nuove bande di frequenza GHz MSS per le comunicazioni 6G.

Le voci dei protagonisti

Il Direttore Generale della DLR Walther Pelzer, ha definito la fiera “il mercato centrale dove l’intero ecosistema spaziale europeo converge per dare vita a tecnologie di avanguardia”. Géraldine Naja, responsabile del trasporto spaziale per l’ESA, ha sottolineato l’importanza di garantire “un accesso indipendente e resiliente allo spazio”, mentre Rodrigo da Costa, direttore dell’EUSPA, ha evidenziato il ruolo della manifestazione nel favorire lo scambio di idee per servizi spaziali affidabili a beneficio dell’Unione.

Beyond Exploration Expo 2026 a Rimini: il ponte tra spazio e industria terrestre

Dal 23 al 25 settembre, i padiglioni C1-C3 del Rimini Expo Centre hanno ospitato la prima edizione di BEX un’iniziativa promossa dall’Italian Exhibition Group con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. L’evento ha attirato più di 140 brand e delegazioni commerciali da 16 paesi, trasformandosi in un vero hub di connessione tra le tecnologie sviluppate per l’orbita e le loro applicazioni su terra quali l’agricoltura di precisione, la produzione avanzata e la sanità.

Cluster regionali al centro dell’attenzione

Tra le eccellenze presentate, il Distretto Aerospace dell’Emilia-Romagna coordinato da ART-ER, ha messo in mostra più di 200 imprese, quattro università e il supercomputer del Cineca, lanciando la corsa verso la missione spaziale del 2027. La Campania ha presentato sistemi avanzati di osservazione terrestre e servizi basati sull’analisi dei dati satellitari, confermandosi tra i poli aerospaziali più importanti d’Europa. Il CIRA ha guidato il dibattito sul diritto spaziale evidenziando la necessità di regole globali per garantire la sostenibilità delle future attività commerciali nello spazio.

Impatto e prospettive per Europa e Italia

Entrambe le manifestazioni rappresentano un segnale forte della rapida evoluzione del settore spaziale, che si sta consolidando come infrastruttura critica per l’economia moderna. La concentrazione di governo, agenzie spaziali, difesa e imprese private a Bremen e Rimini favorisce la nascita di partnership trasversali, accelerando la commercializzazione di tecnologie emergenti e la creazione di nuovi modelli di business. Inoltre, il trasferimento bidirezionale di innovazione tra spazio e terra evidenziato da BEX apre nuove opportunità per le PMI italiane, che possono cogliere il valore aggiunto dei dati satellitari e dei materiali avanzati.

Con la imminente partenza di Space Tech Expo Europe verso Frankfurt nel 2027, l’evento di Bremen segna l’ultima tappe nella città settentrionale, ma anche l’inizio di una nuova fase di espansione. Parallelamente, il successo di BEX ha già confermato la decisione di riproporre l’expo nel 2027, consolidando l’Italia come punto di riferimento per la collaborazione spazio-industria in Europa.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.