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21 Settembre 2026

Call Iren Startup Award 2026 per soluzioni AI e automazione

Iren cerca startup e PMI per sperimentare soluzioni di intelligenza artificiale e automazione applicabili a impianti, infrastrutture e servizi essenziali; la call è aperta fino al 2 ottobre e la selezione si chiuderà nella prima metà di dicembre 2026.

Call Iren Startup Award 2026 per soluzioni AI e automazione

Il Gruppo Iren ha avviato l’edizione 2026 dell’Iren Startup Award rivolta a realtà innovative che propongano applicazioni di intelligenza artificiale e automazione per la gestione di impianti, infrastrutture e servizi essenziali. La iniziativa, giunta alla sesta edizione dopo aver coinvolto complessivamente 630 startup nelle passate edizioni, è sviluppata in collaborazione con il Circular Economy Lab iniziativa di Intesa Sanpaolo Innovation Center e con il partner Factory Plus.

L’obiettivo dichiarato è individuare proposte scalabili e compatibili con i processi industriali del Gruppo Iren con l’intento di favorire sperimentazioni concrete e collaborazioni operative. La call 2026 è aperta fino al 2 e prevede che le realtà selezionate possano presentare le soluzioni alle Business Unit alle funzioni Corporate e al Top Management dell’azienda.

Ruolo del bando e storico delle edizioni precedenti

Nel corso delle cinque edizioni precedenti l’iniziativa ha portato il gruppo a entrare in contatto con 630 startup consolidando il programma come strumento di corporate venture capital e di integrazione tecnologica nell’ecosistema aziendale. Questo percorso ha permesso di trasformare molte proposte in sperimentazioni e, in alcuni casi, in progetti pilota applicati a esigenze operative reali delle diverse aree di business.

Caratteristiche richieste alle candidature

Possono partecipare startup e PMI innovative italiane e internazionali, che presentino soluzioni direttamente applicabili ai processi fisici e industriali. Le proposte devono essere scalabili e integrate con i flussi operativi del Gruppo, in modo da consentire una valutazione rapida delle potenzialità di adozione nei contesti di impianto, rete e servizio.

Modalità di selezione e fase di valutazione

Le candidature saranno promosse a livello nazionale e internazionale attraverso il network del Circular Economy Lab. Le proposte ritenute più interessanti verranno invitate a un percorso di confronto diretto con il Gruppo Iren finalizzato a definire possibili applicazioni operative e opportunità di sviluppo congiunto. La selezione è prevista per concludersi entro la prima metà di dicembre 2026.

Possibili esiti e valorizzazione delle tecnologie

Dal confronto tra startup e funzioni aziendali possono emergere diverse forme di collaborazione: avviamento di progetti pilota integrazione in processi esistenti o partnership tecnologiche mirate. L’approccio privilegia soluzioni che offrano benefici misurabili in termini di efficienza operativasicurezza e gestione degli asset e delle infrastrutture.

Dichiarazioni e valore strategico

Il presidente di Iren, Luca Dal Fabbro sintetizza la visione alla base dell’iniziativa: “Con Iren Startup Award 2026 rafforziamo la nostra capacità di attrarre competenze e tecnologie innovative in grado di contribuire all’evoluzione dei business dell’azienda”. Secondo la leadership aziendale, l’adozione di intelligenza artificiale e automazione rappresenta una leva fondamentale per potenziare operatività, sicurezza e manutenzione degli asset su scala industriale.

La call rappresenta La partecipazione segue criteri che privilegiano concretezza tecnica, compatibilità con processi industriali e prospettive di scalabilità.

Tempistiche e invio delle candidature

Le candidature rimangono aperte fino al 2 . Le startup selezionate verranno coinvolte in un percorso di valutazione che culminerà, per le proposte più attinenti, in presentazioni rivolte alle business unit e ai vertici del Gruppo. La calendarizzazione della selezione prevede la chiusura entro la prima metà di dicembre 2026 termine entro il quale saranno definite le shortlist e le possibili fasi pilota.

Per le realtà interessate, la partecipazione offre la possibilità di validare tecnologie su casi d’uso reali e di accedere a interlocutori aziendali in grado di supportare percorsi di industrializzazione, con il contributo del network del Circular Economy Lab e dei partner coinvolti.

Autore

Martina Marchesi

Martina Marchesi ha guidato la squadra che ha coperto il piano urbanistico di Firenze, sostenendo una linea editoriale basata sull'analisi documentale. Vicedirettrice, porta un dettaglio personale riconoscibile: una mappa manoscritta dei rioni fiorentini nella sua agenda.