Il calcolo quantistico esce dai laboratori e in Europa è stata adottata la Quantum Europe Strategy il 2 luglio 2025 per sostenere la nascita di una filiera industriale. In Italia si concentra un mosaico di iniziative che spaziano dai processori superconduttivi ai sistemi fotonici, dal software di mitigazione degli errori alle unità di calcolo da posizionare vicino alle macchine industriali. Questo articolo descrive i protagonisti italiani e le collaborazioni internazionali che stanno portando avanti applicazioni pratiche, con riferimenti a investimenti, partner accademici e progetti di sperimentazione.
G2Q Computing e i legami con la finanza
Fondata a Milano da Ekaterina Polyakova e Leonardo Chhabra G2Q Computing nasce dall’incontro tra esperienza nella finanza quantitativa e nella validazione di modelli finanziari. Le partnership concrete includono Intesa Sanpaolo sviluppata durante il programma Techstars Transformative World Torino del 2024, e sperimentazioni effettuate sul computer quantistico superconduttivo dell’Università Federico II di Napoli. I test hanno riguardato l’analisi del rischio di credito e lo studio dell’impatto delle caratteristiche della macchina sui risultati. G2Q propone inoltre soluzioni per l’interpretazione di dati satellitari e per l’ottimizzazione di processi industriali, basate sulla distribuzione dei calcoli tra sistemi tradizionali e quantistici.
Algorithmiq: mitigazione del rumore e investimenti
Nata a Helsinki nel 2020 e trasferita a Milano nel maggio 2026, Algorithmiq è guidata da Sabrina Maniscalco, Guillermo García-Pérez, Matteo Rossi e Boris Sokolov. L’azienda ha raccolto un round da 18 milioni di euro guidato da United Ventures e CDP venture capital, con la partecipazione di Inventure VC. Il prodotto principale è una tecnica chiamata Tensor Network Error Mitigation (TEM) concepita per ridurre le distorsioni introdotte dal rumore nei calcoli quantistici elaborando i risultati su hardware classico. TEM è disponibile dal settembre 2024 nel catalogo Qiskit Functions di IBM e ha portato accordi commerciali nel 2025 con realtà come Microsoft e Rigetti. In campo biomedico, Algorithmiq ha ottenuto nell’aprile 2026 un premio da 2 milioni di dollari per una simulazione legata alla terapia fotodinamica, sviluppata con IBM e Cleveland Clinic.
QuantumNet, formazione e progetti applicativi a Napoli
Fondata nel 2021 come joint venture tra NetCom Group e l’Università degli Studi di Napoli Federico IIQuantumNet è la prima startup innovativa italiana dedicata esclusivamente al calcolo quantistico. Dalla sede di Napoli l’azienda sviluppa algoritmi che integrano calcolo classico e quantistico per ottimizzazione, quantum machine learning cybersecurity e gestione di Big Data e Internet of Things. Entrata nella IBM Quantum Network nel 2021, QuantumNet ha lanciato nel 2022 la QCA – Quantum Computer Academy per formare programmatori quantistici. Tra i progetti concreti figura CROMO, che usa gioco e intelligenza artificiale per monitorare il patrimonio culturale con test sulla Via Appia tra Benevento e Mirabella Eclano.
Hardware italiano: Planckian, Rotonium ed Eniquantic
Nel panorama dell’hardware emergono diverse strade. Planckian spin-off dell’Università di Pisa e della Scuola Normale Superiore, è guidata da Michele Dallari, Marco Polini e Vittorio Giovannetti e lavora su processori superconduttivi con linee di controllo condivise per ridurre il cablaggio necessario ai qubit, facilitando la scalabilità e la correzione degli errori. Rotonium fondata nel 2022 da Roberto Siagri e Fabrizio Tamburini, sviluppa processori quantistici fotonici che sfruttano il momento angolare orbitale della luce per operare a temperatura ambiente, puntando a unità di calcolo da affiancare ai macchinari industriali: le Quantum Edge Unit, presentate in dimostrazione con SEW-Eurodrive a SPS Italia 2026 e previste per il primo semestre del 2028. Infine, Eniquantic joint venture annunciata il 15 luglio 2024 tra Eni e ITQuanta, sviluppa sistemi a atomi neutri di itterbio e impiega i supercomputer di Eni per testare integrazioni tra calcolo quantistico e classico su temi come gestione dell’energia, simulazione di molecole e ottimizzazione industriale e commerciale.
Infrastrutture internazionali presenti in Italia e collaborazioni industriali
La presenza di fornitori esteri completa l’ecosistema nazionale. IQM Quantum Computers ha installato a Torino la macchina Lagrange inaugurata il 22 maggio 2025 con cinque qubit superconduttivi, accessibile tramite il laboratorio congiunto L-QCS per ricerca e imprese. Pasqal ha fornito a Cineca il sistema SOL – EuroQCS-Italy da 140 qubit inaugurato l’11 giugno 2026 al Tecnopolo DAMA di Bologna e integrato con il supercomputer Leonardo. Anche IBM è attiva in Italia: il 30 aprile 2026 ha avviato una collaborazione con Dallara per valutare l’uso del calcolo quantistico nelle simulazioni aerodinamiche, lavoro parallelo a progetti di intelligenza artificiale che già riducono i tempi di simulazione.
Ruolo delle grandi aziende
Oltre alle startup, gruppi più ampi come Reply applicano approcci quantum-inspired. Data Reply ha realizzato strumenti per Generali Asset Management usando il framework MegaQUBO per analizzare le relazioni tra emittenti obbligazionari, e con Enel ha testato modelli di assegnazione degli interventi di manutenzione eseguendo soluzioni sia su GPU tradizionali sia su macchine D-Wave. Queste iniziative mostrano come il territorio italiano stia sperimentando sia hardware che software, in una rete che unisce università, startup, investitori e grandi imprese.



