Salta al contenuto
17 Ottobre 2026

Il futuro dell’eCommerce B2B italiano al Shoptoberfest di Milano

L’evento di Milano mostra come l’integrazione e l’AI stiano trasformando l’eCommerce B2B

Il futuro dell’eCommerce B2B italiano al Shoptoberfest di Milano

Il 20 ottobre 2026 Milano ospita Shoptoberfest, la conferenza organizzata da Shopware per approfondire le evoluzioni dell’eCommerce B2B. L’incontro, riservato su invito, riunisce professionisti del digitale, partner tecnologici e responsabili commerciali per analizzare i passaggi critici che separano la semplice presenza online dall’integrazione completa dei processi aziendali.

Il contesto italiano è segnato da una crescita sostenuta: nel 2025 il valore complessivo degli ordini B2B gestiti attraverso canali digitali ha toccato i 316 miliardi di euro registrando un incremento del 14 % rispetto all’anno precedente. Nonostante questi numeri, la maggior parte delle grandi aziende utilizza ancora portali isolati, senza una vera convergenza con ERP, CRM o la rete di vendita.

Il mercato italiano dell’eCommerce B2B: dati e criticità

L’Osservatorio B2B Digital Commerce & Experience del Politecnico di Milano evidenzia che il 56 % delle grandi imprese possiede già un portale B2B, ma solo il 17 % è riuscito a raggiungere un modello di Unified Commerce. Questo modello prevede la condivisione in tempo reale di cataloghi, listini personalizzati, ordini e flussi di approvazione tra eCommerce sistemi gestionali e forza vendita.

Le sfide emergono dalla necessità di coordinare dati disparati, processi eterogenei e una moltitudine di interlocutori. Un distributore industriale, ad esempio, deve garantire che il cliente visualizzi sempre le condizioni commerciali corrette, indipendentemente dal canale di contatto. Senza integrazione, la coerenza delle informazioni viene persa, generando inefficienze e insoddisfazione.

Shoptoberfest 2026 a Milano: temi, casi e futuro dell’integrazione

L’evento prevede una serie di sessioni dedicate a trend di mercatoinnovazione tecnologica e casi reali. Dopo un’introduzione di Sara Zagaria, Direttrice dell’Osservatorio, e Irene Galantini, Ricercatrice, il programma approfondisce le opportunità offerte dal Complex Commerce la risposta di Shopware alla complessità delle organizzazioni B2B.

Un importante momento è la presentazione delle esperienze di Clique e Farmasave sviluppate in partnership con Esse Solutions. Questi case study mostrano come la scelta di una piattaforma modulare possa sostenere sia la nascita di una nuova interfaccia digitale interna (Clique) sia la gestione di volumi enormi – oltre un milione di sessioni giornaliere e 12 000 ordini al giorno (Farmasave) – mantenendo la coerenza dei dati e dei processi.

Il caso Clique: una nuova esperienza digitale interna

New Wave, in collaborazione con Shopware, ha realizzato Clique come progetto pilota all’interno del proprio gruppo. L’obiettivo era fornire ai dipendenti un portale B2B capace di gestire cataloghi articolati, listini dinamici e approvazioni integrate, senza dover ricorrere a sistemi legacy disgiunti. Grazie al Complex Commerce la soluzione ha potuto collegare il front-end del portale direttamente ai dati ERP, garantendo aggiornamenti in tempo reale e riducendo i tempi di approvvigionamento.

Farmasave: complessità e scala nel settore farmaceutico

Farmasave gestisce più di 90 000 referenze e registra circa 12 000 ordini giornalieri. Il progetto, costruito su Shopware, ha richiesto l’allineamento di cataloghi, listini personalizzati per professionisti sanitari e flussi di autorizzazione specifici. L’integrazione ha permesso di mantenere una vista unificata tra ecommerce, magazzino e forza vendita, migliorando l’esperienza del cliente B2B e riducendo gli errori di evasione.

Un altro tema centrale dell’incontro è il ruolo dell’intelligenza artificiale. Secondo i dati del Politecnico, nel 2026 il 59 % delle grandi imprese ha avviato almeno un progetto di AI a supporto della customer experience, ma solo il 4 % lo utilizza in maniera estesa. La sfida, ora, è inserire l’AI in una architettura unified in grado di valorizzare sia i dati clienti sia i processi operativi.

Agnes Antal, Partner Manager Italia di Shopware, ha sottolineato: “Il prossimo livello di maturità del commercio B2B è la capacità di far dialogare il portale con dati, processi e forza vendita, in modo che cliente e commerciale operino sulle stesse informazioni”. Ha inoltre illustrato la visione di Agentic Commerce un modello in cui agenti AI assistono nella ricerca, comparazione e acquisto dei prodotti, automatizzando fasi della customer journey.

Il partner di pagamento PayPal ha presentato le proprie soluzioni per semplificare le transazioni B2B, evidenziando come l’integrazione di metodi di pagamento in tempo reale sia cruciale per ridurre i cicli di incasso. L’intervento ha chiuso la giornata, lasciando i partecipanti con una roadmap chiara per passare da un semplice portale a una piattaforma di Unified Commerce veramente integrata.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.