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21 Ottobre 2026

Fiere Valsesiane: ingresso al calendario regionale a partire dal 2027

Le fiere della Valsesia guadagnano spazio regionale, aprendo porte a finanziamenti e a un pubblico più ampio.

Fiere Valsesiane: ingresso al calendario regionale a partire dal 2027

Dal prossimo 2027 le fiere agricole della Valsesia saranno ufficialmente inserite nel Calendario Regionale delle Manifestazioni Fieristiche del Piemonte. La scelta, promossa dal nuovo assessore all’Agricoltura dell’Unione Montana, Miriam Giubertoni vuole dare maggiore visibilità a eventi radicati nella tradizione locale e allo stesso tempo creare nuove occasioni di sviluppo per le aziende agricole del territorio.

Visibilità regionale e canali promozionali

Entrare a far parte del calendario permette alle fiere di sfruttare i strumenti di comunicazione messi a disposizione dalla Regione, tra cui il sito istituzionale, le newsletter e, in particolare, il canale WhatsApp regionale. Grazie a questi strumenti, gli organizzatori potranno raggiungere potenziali visitatori non solo dalla Valsesia, ma anche da altre aree del Piemonte e oltre, aumentando il flusso di pubblico e valorizzando le produzioni tipiche.

Finanziamenti e supporto per espositori e organizzatori

Il riconoscimento ufficiale comporta vantaggi concreti sotto il profilo economico. Gli espositori avranno accesso più agevole a contributi pubblici destinati a chi partecipa a manifestazioni inserite nei calendari regionali, mentre gli organizzatori potranno concorrere a finanziamenti erogati dalla Regione e dalla Camera di Commercio. Questo doppio beneficio favorisce la sostenibilità delle fiere e incentiva la partecipazione di nuove realtà imprenditoriali.

Contributi pubblici e agevolazioni della Camera di Commercio

In pratica, le richieste di finanziamento potranno includere spese per la logistica, la promozione e le attività culturali collaterali. Le agevolazioni previste dalla Camera di Commercio mirano a sostenere soprattutto le piccole e medie imprese agricole, che rappresentano la spina dorsale dell’economia valtellinese.

Rinforzo del settore agricolo valsesiano

Oltre 150 aziende agricole operano nella Valsesia, molte delle quali guidate da giovani agricoltori con un’età media inferiore ai 40 anni. L’assessore Giubertoni ha annunciato un percorso di visite dirette alle aziende per comprendere le esigenze specifiche e calibrare le politiche dell’Unione Montana. L’obiettivo è creare un piano d’intervento che valorizzi le eccellenze locali e favorisca l’innovazione.

Nuovo Istituto Agrario di Montagna a Varallo

Un elemento chiave per il futuro è la nascita dell’Istituto Agrario di Montagna a Varallo, che offrirà formazione specialistica e ricerca applicata al contesto alpino. L’istituto potrà diventare un polo di riferimento per la tecnologia agricola la gestione sostenibile del territorio e l’sviluppo di nuove produzioni tipiche.

L’ultima fiera del 2026 a Doccio: un saluto alla stagione

Prima dell’entrata in calendario, la Valsesia celebra l’ultima manifestazione del 2026: la Fiera di Doccio programmata per domenica 25 ottobre. Posticipata la scorsa settimana per cause meteorologiche, la fiera includerà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a chi ha operato in prima linea durante gli incendi dell’estate scorsa. Il presidente dell’Unione Montana, Francesco Pietrasanta ha sottolineato che, a partire dal prossimo anno, le fiere potranno presentare i propri prodotti e le tradizioni in un contesto più ampio consentendo alle aziende valsesiane di farsi conoscere da un pubblico sempre più esteso.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.