Una nuova collaborazione tra MIX, il principale Internet Exchange Point italiano, e l’Università degli Studi di Napoli Federico II si è materializzata in un programma didattico che unisce teoria e pratica sulle infrastrutture di rete. L’iniziativa è pensata per avvicinare gli studenti alle tecnologie che regolano la connettività nazionale e rafforzare i legami tra accademia e industria, con appuntamenti didattici ospitati alla Scuola Politecnica e delle Scienze di Base di Fuorigrotta a Napoli.
Il progetto si inserisce in una rete di collaborazioni che vede MIX già attivo con atenei come l’Università Bocconi di Milano e l’Università di Padova, con l’obiettivo di formare figure professionali specializzate nel settore digitale e sostenere l’evoluzione dell’ecosistema Internet in Italia.
Lezione inaugurale del 3 giugno: il ruolo degli Internet Exchange Point
Il ciclo di incontri è stato inaugurato il 3 giugno con una lezione introduttiva tenuta da Simone MorandiniService Development Manager di MIX, dedicata al ruolo degli Internet Exchange Point nello sviluppo della rete. L’incontro è stato rivolto agli studenti di Ingegneria Informatica iscritti al corso Networks and Cloud Infrastructures del professor Giorgio Ventree ha offerto una panoramica sul funzionamento del peering, sulle modalità di interconnessione e sui vantaggi per l’ecosistema digitale locale e nazionale.
NeAcademy e DataFest 2026: contesto e opportunità
La lezione del 3 giugno è stata inserita nel programma di NeAcademy e DataFest 2026eventi dedicati alla formazione e al networking tra studenti, professionisti e aziende del settore ICT. Le giornate hanno fornito un palcoscenico per confronti diretti tra mondo accademico e operatori del mercato, con MIX presente in qualità di strategic partner e come ponte tra contenuti teorici e casi d’uso pratici.
Laboratorio specialistico sul BGP il 4 e 5 giugno
Il percorso proposto è proseguito con un laboratorio specialistico sul Border Gateway Protocol (BGP) svolto il 4 e 5 giugno. L’attività, organizzata da Glevia e condotta da Massimiliano Stucchitra i maggiori esperti internazionali nel campo del peering, ha consentito agli studenti di esplorare aspetti operativi e configurativi del protocollo che governa le rotte su Internet.
Durante il laboratorio gli studenti hanno potuto applicare concetti avanzati di routing e sperimentare scenari realistici di interconnessione, approfondendo sia le logiche di politica di routing sia le implicazioni pratiche di gestione del traffico su reti complesse. L’approccio laboratoriale ha enfatizzato l’importanza di integrare competenze teoriche con esercitazioni pratiche per la formazione di professionalità richieste dal mercato.
Coinvolgimento del Cisco DTLab Networking Bootcamp
Al laboratorio hanno partecipato studenti del Cisco DTLab Networking Bootcampiniziativa avviata nel 2018 grazie alla collaborazione tra Università Federico II, Cisco e Consorzio Clara. Il Bootcamp rappresenta un percorso formativo intensivo che mette a disposizione dei partecipanti strumenti e scenari concreti per comprendere le tecnologie di interconnessione che costituiscono il cuore della rete globale.
L’esperienza ha permesso di consolidare competenze tecniche su dispositivi e protocolli reali, con un focus su troubleshooting, configurazione BGP e scenari di peering, elementi fondamentali per chi aspira a ruoli operativi nelle infrastrutture di rete.
Dichiarazioni e obiettivi strategici della collaborazione
La partnership tra MIX e l’Università Federico II ribadisce l’intento di mettere a sistema competenze e risorse per la formazione delle nuove generazioni. Alessandro TalottaExecutive President & Chairman di MIX, ha sintetizzato la visione con la frase: “Mettere il know-how a disposizione delle nuove generazioni“, sottolineando come il dialogo strutturato tra accademia e industria sia fondamentale per lo sviluppo delle competenze strategiche necessarie all’evoluzione dell’infrastruttura Internet del Paese.
Nel contesto delle attività svolte a Napoli, la collaborazione mira a creare percorsi replicabili che integrino lezioni frontali, eventi come NeAcademy e DataFest 2026e laboratori specialistici, con l’obiettivo di favorire l’ingresso dei giovani professionisti nel settore delle telecomunicazioni e delle infrastrutture digitali.
È attraverso iniziative come questa, che coinvolgono enti accademici, imprese tecnologiche e centri di eccellenza, che si costruiscono competenze pratiche e si alimenta un ecosistema capace di sostenere la crescita dell’Internet nazionale e la competitività delle future figure professionali.



