Investimenti record nel quantum computing nel 2026

Il quantum computing entra in una nuova era con record di finanziamenti e strategie nazionali nel 2026.

Il rappresenta un punto di svolta significativo nella storia del quantum computing, con un aumento senza precedenti degli investimenti a livello globale. In un recente convegno organizzato dall’Osservatorio Quantum Computing & Communication del Politecnico di Milano, la direttrice Marina Natalucci ha evidenziato come istituzioni e governi stiano intensificando i loro sforzi per sviluppare infrastrutture e competenze nel settore quantistico.

Un aumento senza precedenti degli investimenti

Il passaggio dai progetti di ricerca a finanziamenti concreti è stato rapidissimo. Natalucci ha affermato che negli ultimi cinque anni, l’interesse per le tecnologie quantistiche ha raggiunto livelli mai visti prima, culminando con un afflusso di capitali pubblici che ha superato ogni aspettativa. Gli investimenti, ora più concentrati, mirano a colmare il divario con leader come Stati Uniti e Cina, che da tempo hanno avviato strategie consolidate in questo campo.

Strategie nazionali e governance

Le nuove strategie governative pubblicate riflettono un interesse politico crescente e strutturale verso il quantum computing. Paesi come l’Italia hanno lanciato le loro strategie nazionali, unite a un numero crescente di iniziative che mirano a superare la frammentazione interna e a stabilire una visione industriale condivisa. Queste strategie non solo fissano priorità tematiche ma stabiliscono anche modelli di governance fondamentali per dirigere i finanziamenti futuri.

L’importanza delle tecnologie dual-use

Un altro elemento cruciale per il potenziamento degli investimenti è l’inclusione delle tecnologie quantistiche nella lista delle dual-use technologies da parte dell’Unione Europea. Questa decisione attribuisce un valore strategico alle tecnologie quantistiche, sia per scopi civili che militari, portando a controlli più rigorosi sulle esportazioni e a una nuova classificazione delle tecnologie ritenute critiche.

Le ricadute storiche degli investimenti in difesa

Guardando al passato, Natalucci ha sottolineato come investimenti legati all’economia della guerra abbiano portato a significativi salti tecnologici, citando esempi come Internet e il computer classico. Anche nel contesto del quantum computing, si prevede che investimenti pubblici possano accelerare le transizioni tecnologiche già in atto.

Un panorama globale di investimenti

La spinta verso il quantum computing non è limitata all’Europa. A livello globale, il G7 ha recentemente adottato una Quantum Declaration durante il suo incontro in Canada, evidenziando l’importanza della cooperazione tra i paesi membri in ambito industriale e scientifico. Questa dichiarazione sottolinea la volontà collettiva di investire nel futuro delle tecnologie quantistiche.

Inoltre, il settore privato sta giocando un ruolo fondamentale. Ad esempio, JP Morgan ha annunciato un piano di investimento di 1,5 trilioni di dollari in dieci anni, palesando l’importanza strategica del quantum non solo come tecnologia, ma come leva competitiva per settori quali energia e innovazione industriale.

Evoluzione delle aziende quantistiche

Il panorama industriale si sta evolvendo con l’emergere di aziende specializzate nel quantum computing. Compagnie come Xanadu e IonQ stanno cercando di quotarsi in borsa, un segnale di maturità che attira investimenti privati e crea opportunità di crescita in questo settore emergente.

Sinergie tra pubblico e privato

È importante notare che l’incremento degli investimenti pubblici e privati non è un processo isolato, ma piuttosto un ciclo virtuoso. I finanziamenti pubblici aumentano la credibilità della tecnologia, mentre gli investimenti privati dimostrano che esistono applicazioni concrete da sviluppare. Questo connubio sta creando un quantum shift che promette di definire il futuro della tecnologia quantistica.

In conclusione, il segna un momento cruciale per il quantum computing, con investimenti che diventano sempre più numerosi e coordinati. L’interesse crescente e la convergenza di diversi attori, sia pubblici che privati, stanno creando un ecosistema propizio al progresso tecnologico e alla competitività globale.

Scritto da Max Torriani

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