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8 Luglio 2026

Investor Day a Milano: come MOST spinge startup e industrializzazione della mobilità sostenibile

A Milano, al Museo Diocesano, l'Investor Day organizzato da MOST ha riunito 40 startup, investitori e istituzioni: dal finanziamento a fondo perduto agli investimenti diretti in nove imprese, una strategia che vuole trasformare la ricerca in filiera industriale.

Investor Day a Milano: come MOST spinge startup e industrializzazione della mobilità sostenibile

La transizione della mobilità passa sempre più dalle imprese nascenti: a fine giugno, a Milano il Museo Diocesano di Milano ha ospitato l’Investor Day promosso da MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile un appuntamento pensato per accelerare il percorso che porta i risultati della ricerca verso il mercato.

Il confronto ha coinvolto startup, grandi aziende, investitori e istituzioni, ribadendo l’idea che finanziare l’innovazione significa accompagnarla anche sul piano industriale, non solo con contributi a fondo perduto. Il direttore generale Gianmarco Montanari ha chiarito come questa strategia punti a far nascere una filiera competitiva e occupazione qualificata in Italia.

Struttura e numeri del programma MOST

Il centro mira a costruire un ecosistema nazionale per la ricerca, lo sviluppo e il trasferimento tecnologico nel campo della mobilità sostenibile. Il progetto, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza mette in rete 24 università italiane e il Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme a 24 grandi imprese nazionali, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza in soluzioni industriali.

Tra il 2026 e il 2026 MOST ha raccolto oltre 300 candidature attraverso tre Call4Ideas selezionando 50 progetti a cui sono stati assegnati complessivamente 8,5 milioni di euro in contributi a fondo perduto. A questi si aggiungono circa 3 milioni di euro destinati all’acquisizione di partecipazioni di minoranza in nove startup, per un impegno economico totale che supera i 11,5 milioni di euro. Oggi l’iniziativa coinvolge 55 startup e PMI innovative distribuite in 11 regioni italiane.

Investor Day al Museo Diocesano: protagoniste le startup

L’evento intitolato “MOSTriamo il futuro e incontriamo l’innovazione” non è stato una vetrina statica: 40 startup hanno presentato tecnologie e progetti a investitori, aziende e rappresentanti istituzionali. Con il patrocinio di Regione Lombardia e Assolombarda la giornata ha favorito contatti diretti utili per partnership industriali e raccolta di capitali.

La linea strategica emersa è chiara: oltre ai grant, MOST intende adottare una logica simile al venture capital entrando nel capitale di imprese strategiche per condividere rischi e sostenere l’industrializzazione delle tecnologie.

Le aree tecnologiche rappresentate dalle startup

Le nove partecipazioni dirette riguardano ambiti complementari: gestione intelligente del trafficologisticaricarica elettricabatteriemicromobilitàInternet of Thingsadvanced air mobility e applicazioni marittime. Questo mix riflette la volontà di costruire un ecosistema dove tecnologie diverse possano integrarsi e generare sinergie industriali.

Esempi concreti di startup scelte e ruolo di MOST

Tra le realtà selezionate figurano imprese che coprono varie direttrici della mobilità del prossimo decennio. Arxax propone una piattaforma per ottimizzare il rifornimento e la ricarica delle flotte, combinando telematica, IoT e intelligenza artificiale con l’obiettivo di ridurre costi, emissioni e frodi legate ai carburanti. L’azienda punta anche a sviluppare una rete intelligente di stazioni che integri combustibili tradizionali, biocarburanti, idrogeno ed energia elettrica.

Unicorn Mobility offre servizi di micromobilità integrata per comunità private (hotel, campus, resort) con una flotta di oltre 2.000 veicoli elettrici operativi in diversi paesi; è entrata fra le nove startup nelle quali MOST ha deciso di investire per supportare l’espansione internazionale e la R&S. Ulisses startup milanese specializzata in asset tracking tramite dispositivi IoT e reti mesh a basso consumo, ha raccolto capitali con la partecipazione di MOST per sviluppare infrastrutture e scalare sul mercato.

Nel settore aeronautico, Supair è nata come spin-off universitario per costruire piattaforme VTOL autonome per missioni di lunga durata, applicabili a monitoraggio infrastrutture e protezione civile; il sostegno di MOST rafforza il suo posizionamento nell’Advanced Air Mobility. Niulinx spin-off del Politecnico, punta invece a sviluppare l’intero stack tecnologico per la guida autonoma e ha chiuso un round importante con il contributo anche di MOST per completare omologazioni e crescita del team.

Altre imprese supportate includono Fast Charge Engineering (sistemi di propulsione e battery pack), TrafficLab (soluzioni di computer vision e intelligenza artificiale per la gestione della mobilità urbana), Overspace Aviation (velivoli VTOL) e Velettrica (propulsione elettrica per il settore nautico). Queste scelte sono coerenti con la strategia di creare una filiera integrata.

L’Investor Day rappresenta inoltre un punto di partenza verso il palcoscenico europeo: MOST parteciperà a TRA 2028 – Transport Research Arena contribuendo alla prima area interamente dedicata alle startup nella manifestazione, con l’obiettivo di favorire connessioni tra imprese innovative, centri di ricerca e investitori su scala continentale.

Autore

Martina Marchesi

Martina Marchesi ha guidato la squadra che ha coperto il piano urbanistico di Firenze, sostenendo una linea editoriale basata sull'analisi documentale. Vicedirettrice, porta un dettaglio personale riconoscibile: una mappa manoscritta dei rioni fiorentini nella sua agenda.