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30 Maggio 2026

Oltre il menu: workshop su traduzione, cultura e marketing per il food

Il workshop finale del laboratorio presenta i progetti degli studenti su traduzione e marketing nel settore food, con il contributo critico delle aziende e il coordinamento delle docenti Valeria Caruso e Anna D’Auria

Oltre il menu: workshop su traduzione, cultura e marketing per il food

Il giorno 26 maggio, a partire dalle 8:30, presso l’aula 4.3 di Palazzo Giusso si svolgerà il workshop conclusivo del laboratorio intitolato “Oltre il menu: traduzione, cultura e strategie di marketing“. Questo appuntamento riunisce studenti, docenti e rappresentanti aziendali per mettere a fuoco temi fondamentali come traduzione, adattamento culturale e comunicazione interculturale applicati al settore food. La location scelta, oltre a essere simbolica, offre uno spazio dove le idee progettuali possono essere condivise e discusse in un contesto professionale e accademico.

L’evento rappresenta la conclusione dell’attività didattica del laboratorio e punta a trasformare i risultati di apprendimento in proposte concrete per le imprese. Durante la mattinata saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti, che hanno applicato metodologie di traduzione e strategie di marketing per prodotti e servizi alimentari rivolti a pubblici internazionali. Le presentazioni saranno accompagnate dal commento critico e dal feedback delle aziende partecipanti, offrendo così un’occasione di valutazione esterna e di dialogo diretto tra mondo accademico e mercato.

Obiettivi del workshop e significato per il settore food

Il workshop ha l’obiettivo di evidenziare come la traduzione non sia solo trasferimento linguistico, ma anche processo di adattamento culturale che influenza la percezione del prodotto sul mercato estero. I progetti esposti esplorano la relazione tra linguaggio, immagine e strategia commerciale, mettendo in luce l’importanza di un approccio integrato che coniughi competenze linguistiche e conoscenze di marketing. Per le imprese del settore food, partecipare a momenti di confronto come questo significa acquisire prospettive pratiche per migliorare la comunicazione con consumatori di culture diverse e ottimizzare l’appeal internazionale dei propri prodotti.

Impatto sul posizionamento del prodotto

Un lavoro di traduzione ben condotto può incidere sul posizionamento commerciale di un prodotto tanto quanto una campagna pubblicitaria. Gli studenti hanno sperimentato tecniche di localizzazione, test di usabilità linguistica e analisi di mercato per proporre soluzioni concrete. L’uso di esempi reali e casi di studio ha permesso di dimostrare come piccole scelte terminologiche o di tono possano alterare la ricezione di un brand in un nuovo contesto culturale, enfatizzando il ruolo strategico della comunicazione interculturale nel valore percepito dal consumatore.

Formato dell’evento e partecipazione

La sessione mattutina, che inizierà alle 8:30, prevede una serie di presentazioni studentesche seguite dalle osservazioni dei rappresentanti aziendali. Ogni progetto sarà illustrato con materiali visivi e documenti di supporto, per facilitare il confronto e la valutazione. Il formato prevede anche momenti di domande e risposte, in cui il pubblico potrà intervenire con osservazioni critiche o proposte di miglioramento. Questo schema mira a creare uno scambio operativo: gli studenti ricevono un feedback professionale, mentre le imprese possono osservare soluzioni creative applicabili ai loro bisogni comunicativi.

Ruolo delle aziende e dei docenti

Le aziende partecipanti svolgeranno un ruolo attivo nel commentare i progetti, offrendo prospettive pratiche e suggerimenti operativi. Questo confronto diretto permette di testare l’efficacia delle strategie proposte in termini di mercato reale. Il workshop è coordinato dalle docenti Valeria Caruso e Anna D’Auria, che hanno guidato il laboratorio durante l’anno accademico e faciliteranno le sessioni di presentazione e discussione, garantendo che il dialogo rimanga focalizzato su obiettivi di apprendimento e trasferimento di competenze.

Cosa aspettarsi e come partecipare

I partecipanti possono aspettarsi una mattinata densa di contenuti pratici e spunti metodologici applicabili nel campo del marketing d’impresa e della traduzione per il food. L’incontro è pensato sia per chi si occupa di comunicazione aziendale, sia per chi opera nella produzione alimentare e desidera migliorare la presenza internazionale dei propri prodotti. La partecipazione offre inoltre l’opportunità di instaurare contatti con neolaureati e professionisti formati su esigenze concrete del mercato.

Per chi desidera seguire l’evento, è consigliabile presentarsi puntuali all’aula 4.3 di Palazzo Giusso alle 8:30: la scaletta prevede presentazioni tematiche, interventi di commento e sessioni di Q&A. Il workshop finale del laboratorio “Oltre il menu” si propone come momento di sintesi tra teoria e pratica, promuovendo un approccio interdisciplinare alla traduzione commerciale e alla strategia di marketing per il settore alimentare.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.