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P101 ha annunciato la chiusura dell’exit da Cyber Guru, segnando il primo disinvestimento del 2026 e portando a 24 il totale delle uscite realizzate dal fondo. Questa operazione non è però solo una vendita: parte dei proventi è stata reinvestita nella combined identity nata dall’acquisizione di Cyber Guru da parte di Libraesva, dando vita a LibraCyber, una realtà pensata per una cybersecurity sempre più human-centric.
Il movimento finanziario si inserisce in un quadro più ampio: P101 conferma il proprio interesse per il settore della cybersecurity partecipando al nuovo progetto insieme a investitori internazionali come Riverside Acceleration Capital ed EduCapital. L’operazione rappresenta dunque sia la conclusione di un ciclo sia l’apertura di uno nuovo, con un focus su soluzioni integrate che combinano prevenzione, rilevamento e riduzione del rischio umano.
Il percorso di Cyber Guru e il ruolo di P101
Fondata nel 2017 da Gianni Baroni, Cyber Guru ha costruito una piattaforma di cybersecurity awareness training che integra intelligenza artificiale e scienze comportamentali per ridurre il rischio umano nelle organizzazioni. P101 era entrata nel capitale nel 2026 tramite Programma 102 con Italia 500 (gestito in delega per Azimut Libera Impresa SGR), quando l’azienda fatturava circa 1 milione di euro e lavorava solo sul mercato italiano. Il sostegno del fondo ha favorito la crescita strategica e operativa, accompagnando l’espansione verso mercati esteri.
Espansione e consolidamento internazionale
Grazie al supporto di P101, Cyber Guru è sbarcata in Spagna e Francia, crescendo sia organicamente sia tramite acquisizioni, tra cui l’integrazione della francese Mantra. Il gruppo ha chiuso il 2026 con circa 1.500 clienti in Europa e, nel 2026, aveva raccolto 25 milioni di euro con un round di Serie B, che ha portato la raccolta complessiva a oltre 30 milioni di euro.
La nascita di LibraCyber: strategia e offerta
L’acquisizione di Cyber Guru da parte di Libraesva è stata annunciata ad inizio anno e ha dato origine a LibraCyber, una combined identity che unisce le competenze di e-mail security di Libraesva con la piattaforma AI di Cyber Guru. L’obiettivo è offrire una soluzione end-to-end che combini strumenti di prevenzione e rilevamento con programmi di riduzione del rischio legato al fattore umano, in un’ottica privacy-first. La nuova realtà supporterà oltre 3.500 clienti nel mondo e opererà tramite un ecosistema di più di 500 partner.
Integrazione tecnologica e posizionamento di mercato
La strategia punta a sfruttare la complementarità tra tecnologie: le avanzate funzionalità di protezione della posta elettronica di Libraesva si integrano con le capacità di formazione e scoring comportamentale di Cyber Guru. Questo approccio crea un’offerta human-centric che risponde alla crescente complessità delle minacce, soprattutto in un contesto dove l’intelligenza artificiale ridefinisce attacchi e contromisure.
Reinvestimento, investitori e prospettive
Parte del ricavato dell’exit è stata quindi reinvestita da P101 nella nuova combined identity, insieme a una cordata internazionale composta anche da Riverside Acceleration Capital ed EduCapital. Con questa operazione, il fondo mantiene ed estende la propria esposizione al segmento della cybersecurity, che attualmente comprende tre società in portafoglio. La scelta riflette la convinzione che, nell’era dell’AI, sia necessario incrementare investimenti e presidi di difesa.
Contesto di mercato e dati chiave
I numeri evidenziano l’urgenza: secondo Clusit 2026 gli attacchi informatici sono aumentati del 49% a livello globale e del 42% in Italia; si stima che si verifichi un attacco significativo ogni 21,5 secondi, per un totale superiore a 1,8 milioni al giorno. Parallelamente, il settore attrae capitali: nel 2026 gli investimenti di venture capital in Italia sono decuplicati nel biennio, raggiungendo circa 200 milioni di euro, come illustrato nel report “State Of Italian VC” elaborato da P101.
Nel commentare l’operazione, i rappresentanti di P101 e il team di Cyber Guru hanno sottolineato come la transazione non sia solo un ritorno finanziario ma anche un passo verso la creazione di un leader europeo capace di offrire soluzioni integrate contro minacce sempre più sofisticate. L’ex fondatore di Cyber Guru, Gianni Baroni, entrerà nel consiglio di amministrazione di LibraCyber come advisor, mentre Paolo Frizzi, fondatore e CEO di Libraesva, assumerà la guida del gruppo in qualità di CEO.

