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È ufficialmente partito il progetto di riqualificazione di Palazzo Achillini, destinato a diventare una residenza per studiosi e ospiti internazionali. Questa iniziativa mira non solo a restaurare un importante patrimonio culturale, ma si integra anche in un contesto più ampio di sviluppo delle competenze digitali.
Il programma “Ambasciatori Intelligenti – Intelligenza Artificiale per PMI e Terzo settore” si propone di formare professionisti capaci di connettere le potenzialità dell’intelligenza artificiale con le esigenze concrete delle piccole e medie imprese e del terzo settore. Questo progetto, fortemente voluto dalla Camera di Commercio di Bologna e diverse fondazioni, è coordinato da BI-REX, centro specializzato in big data riconosciuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
La figura degli ambasciatori intelligenti
La figura centrale di questo progetto è l’Ambasciatore Intelligente, un professionista scelto tra i rappresentanti delle associazioni di categoria e del terzo settore. Questi trenta ambasciatori avranno il compito di fungere da moltiplicatori di conoscenza, trasferendo competenze avanzate a chi si avvicina alle nuove tecnologie digitali.
In particolare, la loro missione sarà quella di promuovere il cambiamento, creando un collegamento tra le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e le necessità reali delle piccole e medie imprese. Saranno formati per comprendere le sfide e le opportunità che queste tecnologie possono apportare.
Formazione intensiva e pratica
I futuri Ambasciatori dell’Intelligenza Artificiale seguiranno un programma formativo intensivo di 138 ore, spalmato su un periodo di cinque mesi. Questo percorso inizierà il 22 gennaio 2026 presso la sede di BI-REX a Bologna e si concluderà il 26 maggio 2026. Durante questi mesi, i partecipanti si immergeranno in argomenti cruciali come big data, data analytics, machine learning e cybersecurity.
Tuttavia, non si tratterà solo di formazione tecnica: ogni tema sarà analizzato anche dal punto di vista manageriale e etico, per garantire che i futuri ambasciatori possano affrontare i cambiamenti con una visione completa e responsabile.
Progetto e implementazione
Un elemento distintivo del programma sarà il project work, che permetterà ai partecipanti di mettere in pratica quanto appreso in un ambiente reale e interconnesso. Grazie alla collaborazione con esperti di BI-REX, dell’Università di Bologna e di aziende partner, gli ambasciatori esploreranno casi studio e testimonianze dirette, favorendo un apprendimento esperienziale e applicato.
Il lancio del progetto
Il mese di giugno segnerà l’inizio dell’attività sul campo per i nuovi Ambasciatori Intelligenti, che saranno pronti a disseminare le loro conoscenze nel tessuto economico e sociale locale. Questo progetto è considerato un passo fondamentale per rendere l’intelligenza artificiale una risorsa accessibile e fruibile per tutti.
In una dichiarazione congiunta, i promotori del progetto, tra cui Valerio Veronesi, Patrizia Pasini, Pierluigi Stefanini e Silvia Poli, hanno sottolineato l’importanza di rendere queste tecnologie alla portata di tutti, affermando: «Le opportunità e le sfide dell’intelligenza artificiale devono diventare una leva di crescita per l’intero tessuto economico e sociale del nostro territorio». L’ambizione è chiara: creare un futuro in cui la tecnologia e l’innovazione possano contribuire al benessere collettivo.

