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La fiera Sps Italia torna a Parma nel 2026
Dal 26 al 28 maggio 2026, la fiera Sps Italia si svolgerà a Parma, presentando le ultime innovazioni nell’ambito dell’automazione e del digitale per l’industria. Questo evento si inserisce in un contesto significativo per il settore, che ha dimostrato una resilienza straordinaria, chiudendo il 2026 con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente. Le previsioni iniziali indicavano un possibile calo, ma le attese si sono rivelate ottimistiche. Infatti, l’86% delle aziende si dichiara fiduciosa riguardo al primo trimestre.
Le sfide e le opportunità del settore
Il mondo manifatturiero italiano si sta affermando come un attore globale, mantenendo il quarto posto tra gli esportatori mondiali. Donald Wich, CEO di Messe Frankfurt Italia, sottolinea l’importanza storica del settore industriale, che ha sempre rappresentato un motore di innovazione e cambiamento sociale. La fiera di quest’anno si presenta come un’opportunità per affrontare questioni cruciali, come la cybersecurity e l’applicazione dell’intelligenza artificiale, necessitando di un confronto diretto tra professionisti del settore.
Un ecosistema tecnologico in evoluzione
Sps Italia 2026 sarà strutturata su sei padiglioni, con tre dedicati all’esposizione principale e i restanti all’analisi delle tecnologie emergenti. Tra i temi di punta di quest’edizione si segnalano la cyber security, il software-defined manufacturing, gli AI agents, la robotica e i criteri ESG (Environmental Social Governance). In particolare, il padiglione dedicato all’IA offrirà uno spazio di discussione sull’integrazione tra robotica e algoritmi, rappresentando un’opportunità per approfondire le sinergie tra queste tecnologie.
Intelligenza artificiale e automazione
Un aspetto fondamentale di Sps Italia 2026 sarà l’implementazione dell’intelligenza artificiale nelle operazioni industriali. Emanuele Frontoni e Marco Bentivogli evidenziano l’importanza di portare gli strumenti digitali direttamente nelle operazioni, piuttosto che limitarli agli uffici. Dal punto di vista normativo, il vero problema non è la potenza di calcolo, ma la qualità dei dati utilizzati. Molti progetti falliscono a causa di informazioni mal strutturate.
Innovazioni da Siemens e Beckhoff
Siemens presenterà la sua Industrial AI Stack, un insieme di soluzioni che comprende digital twin evoluti e strumenti di ingegneria AI native. La responsabile di Siemens, Stefania Svanoletti, evidenzia che l’intelligenza artificiale sta trasformando il modo di progettare e gestire i processi industriali. D’altro canto, Duilio Perna di Beckhoff Italia sottolinea come l’introduzione degli AI Agents possa semplificare la programmazione, traducendo istruzioni in linguaggio naturale in codice PLC e riducendo il margine d’errore.
Il ruolo delle start-up e della formazione
Un altro aspetto importante di Sps Italia 2026 è il supporto alle start-up, con un’apposita area nel padiglione 7 dove le giovani aziende possono presentare le loro innovazioni. La Startup Challenge accoglie candidature fino al 20 febbraio 2026, offrendo ai progetti vincitori l’opportunità di partecipare gratuitamente alla fiera. Un esempio di successo è 40Factory, che ha registrato una significativa crescita, passando da una piccola presenza a una posizione di rilievo nel settore.
Formazione e sviluppo delle competenze
La fiera evidenzia un solido impegno verso la formazione, con progetti come Academy che coinvolgono oltre 5.000 studenti. L’iniziativa She SPS Italia promuove la diversità di genere, contribuendo a creare un ambiente più inclusivo. Federico Milan, Digital Innovation Manager di Breton, sottolinea che la vera sfida attuale è governare la complessità dei sistemi produttivi, puntando sulla fiducia nelle tecnologie e sulle competenze umane necessarie per integrare queste innovazioni.

