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22 Agosto 2026

Startup innovative in Lombardia: come accedere ai finanziamenti a fondo perduto

Le startup innovative della Lombardia hanno una nuova opportunità: contributi a fondo perduto fino all'80% per progetti di ricerca e sviluppo. Scopri come accedere a questa agevolazione.

Le startup innovative della Lombardia hanno una nuova opportunità per dare slancio ai propri progetti di ricerca e sviluppo. Regione Lombardia ha infatti lanciato un bando che offre contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili. Questo strumento finanziario è pensato per supportare le piccole imprese nella fase cruciale di prototipazione e validazione tecnologica.

Il bando è rivolto a quelle startup che operano nel territorio lombardo e che vogliano trasformare le proprie idee innovative in prodotti concreti. Con una spesa massima ammissibile che varia da 150.000 a 1.500.000 euro, questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per accelerare il processo di innovazione.

Chi può partecipare al bando

Per accedere ai contributi, le startup devono essere iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese come startup innovative. Inoltre, devono essere costituite e attive da non più di 36 mesi, estendibili a 60 mesi per progetti con un Technology Readiness Level (TRL) iniziale pari o inferiore a 6. È richiesto di avere una sede operativa in Lombardia o l’impegno a costituirla entro la data della prima richiesta di erogazione.

Le imprese non devono essere quotate su mercati regolamentati e non devono aver distribuito utili. Sono escluse dal bando le attività legate al tabacco, alle attività finanziarie e assicurative non innovative, e all’agricoltura. Inoltre, le imprese devono essere in regola con gli obblighi contributivi e antimafia.

Come funziona il contributo

Il contributo è concesso a fondo perduto con un’intensità pari all’80% delle spese ammissibili. Il massimale di spesa ammissibile è di 1.250.000 euro, che può essere elevato a 1.875.000 euro se la sede operativa ricade in zone assistite ex art. 107 par. 3 lett. c) TFUE. L’importo massimo del contributo erogabile è quindi di 1.000.000 euro (ordinario) o 1.500.000 euro (nelle zone assistite agevolate).

Interventi ammessi

Tra gli interventi ammessi ci sono la progettazione iniziale, lo sviluppo di prototipi e studi di fattibilità, la sperimentazione, i test pre-lancio, la validazione tecnica, l’ingegnerizzazione del prodotto/servizio, l’ottimizzazione finale, le certificazioni necessarie e le piccole produzioni pilota.

Le spese ammissibili includono l’acquisto di macchinari, strumentazione e hardware, software, licenze cloud/SaaS, brevetti, costi per materiali di consumo specifico, consulenze tecnico-scientifiche, altre consulenze (legali/finanziarie) nel limite del 20% delle spese tecniche, spese di personale (forfettarie al 20% dei costi diretti) e costi indiretti (forfettari al 7% dei costi diretti).

Esempi di investimenti ammessi

Tra gli esempi di investimenti ammessi ci sono l’acquisizione di hardware ad alte prestazioni per simulazioni di ricerca e sviluppo, licenze d’uso per software di modellazione CAD o piattaforme di simulazione cloud, spese per analisi FTO (Freedom to Operate) per la verifica della libertà di brevetto, servizi di prototipazione rapida tramite stampa 3D industriale, costi per test di laboratorio finalizzati alla convalida di nuovi componenti elettronici, spese di certificazione CE o altre omologazioni necessarie alla commercializzazione, acquisto di materie prime necessarie per la realizzazione di una produzione pilota, consulenza specialistica per il deposito e la protezione della proprietà intellettuale (brevetti), beta testing software con utenti pilota per iterazioni sul prodotto, utilizzo di laboratori scientifici esterni per sessioni di collaudo.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. La finestra temporale è aperta dalle ore 10:00 del 28 fino alle ore 15:00 del 25.

Per la presentazione della domanda è necessario completare una check list che include la profilazione e registrazione sulla piattaforma, la scheda tecnica di progetto con firma digitale del legale rappresentante, i CV dei componenti del team, il pitch deck (massimo 15 slide), i moduli antimafia (se contributo > 150.000 euro), il modulo di calcolo della dimensione d’impresa, la documentazione assicurativa (polizze catastrofali, ove applicabile), la dichiarazione in merito all’assenza di condanne penali e il pagamento dell’imposta di bollo (16 euro) tramite PagoPA.

Questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per le startup innovative della Lombardia di trasformare le proprie idee in realtà concrete, con il supporto finanziario di Regione Lombardia. Non perdere questa occasione per dare slancio al tuo progetto di innovazione.

Autore

Martina Marchesi

Martina Marchesi ha guidato la squadra che ha coperto il piano urbanistico di Firenze, sostenendo una linea editoriale basata sull'analisi documentale. Vicedirettrice, porta un dettaglio personale riconoscibile: una mappa manoscritta dei rioni fiorentini nella sua agenda.