La strategia digitale del Regno Unito per il periodo 2024-2030 è ancora ufficialmente in vigore, ma la sua implementazione solleva alcune domande. Nonostante i suoi obiettivi ambiziosi, la mancanza di finanziamenti specifici e di aggiornamenti ufficiali rende incerta la sua realizzazione.
La strategia, pubblicata sul sito GOV.UK è stata accolta positivamente nel settore come un passo avanti significativo. Tuttavia, la sua attuazione pratica è messa in discussione dalla mancanza di fondi dedicati e dall’evoluzione del contesto politico.
Un contesto politico in evoluzione
La strategia è stata inizialmente firmata da Andrew Mitchell Ministro per lo Sviluppo e l’Africa nel governo conservatore. Da allora, il panorama politico è cambiato, con quattro diversi ministri che hanno ricoperto il ruolo di sviluppo. Inoltre, il documento di riferimento della strategia, il white paper del 2023, è stato sostituito dal nuovo approccio allo sviluppo del FCDO pubblicato a.
Il nuovo approccio non include il digitale tra le priorità di spesa, un segnale preoccupante per chi segue gli obiettivi della strategia. Nonostante ciò, la strategia rimane ufficialmente in vigore, in assenza di un documento sostitutivo.
Obiettivi ambiziosi, ma con pochi fondi
La strategia si prefigge quattro obiettivi principali da raggiungere entro il 2030:
- Supportare almeno 20 paesi partner per ridurre il divario digitale del 50%
- Migliorare la fornitura di servizi digitali in almeno 20 paesi partner
- Creare o scalare almeno 8 laboratori di ricerca sull’AI responsabile nelle università africane
- Supportare almeno 50 milioni di donne e ragazze a partecipare in modo sicuro al mondo digitale
Questi obiettivi sono specifici e misurabili, ma la loro realizzazione è messa in discussione dalla mancanza di finanziamenti dedicati. Le allocazioni di bilancio del FCDO per il periodo 2026/27-2028/29 mostrano solo una linea di spesa per il digitale, pari a £70 milioni in tre anni.
Il focus sull’AI
La maggior parte di questi fondi potrebbe essere già impegnata nel programma AI4D un’iniziativa congiunta con il Canada che riceve un contributo di £53 milioni dal Regno Unito. Tuttavia, la mancanza di trasparenza nelle allocazioni di bilancio rende difficile capire dove vengano effettivamente spesi i fondi per il digitale.
Iniziative senza finanziamenti
La strategia prevede anche l’implementazione di diverse iniziative, tra cui:
- Una nuova fase del Digital Access Programme (DAP)
- Una nuova fase del programma Mobile for Development con la GSMA
- Un nuovo progetto di gestione delle conoscenze per l’infrastruttura digitale pubblica (DPI)
- Un nuovo Digital Sustainability Programme
Tuttavia, non ci sono annunci ufficiali riguardo al lancio o al finanziamento di queste iniziative. Il programma DAP è ancora in implementazione, ma la sua continuazione è incerta.
La mancanza di chiarezza sulle allocazioni di bilancio e sullo stato delle iniziative solleva dubbi sulla reale volontà del Regno Unito di perseguire gli obiettivi della strategia digitale. Senza finanziamenti specifici e aggiornamenti ufficiali, è difficile immaginare come questi obiettivi possano essere raggiunti.


