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3 Ottobre 2026

AIAD conferma Cossiga, nomina Riccardi e chiede 60 miliardi per lo spazio europeo

AIAD rinnova la leadership e lancia un ambizioso appello da 60 miliardi per l’Europa spaziale.

AIAD conferma Cossiga, nomina Riccardi e chiede 60 miliardi per lo spazio europeo

L’AIAD (Federazione delle imprese per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza) ha appena completato il rinnovo dei propri organi di governo. Giuseppe Cossiga presidente di MBDA Italia e già sottosegretario alla Difesa, è stato riconfermato alla carica di presidente, mentre la dottoressa Luisa Riccardi è stata nominata direttore generale dopo aver ricoperto ruoli chiave nel Ministero della Difesa.

Nuova dirigenza e composizione del consiglio

Il nuovo assetto prevede un consiglio di presidenza composto da quattro vicepresidenti esecutivi: Enzo Benigni (ELT Group), Antonio Alunni (Fucine Umbre), Vittorio Biscarini (Larimart) e Fausto Recchia (Fincantieri). Il consiglio generale raccoglie rappresentanti di nomi di spicco come Leonardo, Fincantieri, Thales Alenia Space Italia, TIM, MBDA Italia, Avio Aero, Rheinmetall Italia e altri, per un totale di circa 30 figure.

Dettaglio dei membri del consiglio

Tra i membri spiccano Manlio Cuccaro, Antonio Liotti, Angelo Pansini, Mariangela Panza, Enrico Savio (tutti di Leonardo), Luciano Sale e Dario Giacomin (Fincantieri), Giampaolo Giraudi (IDV), Giampiero Di Paolo (Thales Alenia Space Italia), Gabriele Pieralli (Telespazio), Sabina Strazzullo (TIM) e Renzo Tosini (MBDA Italia). Il gruppo è completato da rappresentanti di Baykar Piaggio Aerospace, CIRA, Kayser Space, IPS, Anpam Engineering e Umbria Aerospace Cluster.

Appello europeo per 60 miliardi al Fondo di competitività

Parallelamente al rinnovamento interno, l’AIAD ha sottoscritto una dichiarazione con le associazioni francesi GIFAS e tedesche BDLI presentata il 9 settembre 2026 durante l’International Space Summit di Parigi. Il documento invoca il riconoscimento dello spazio come infrastruttura critica e pilastro della sovranità europea, chiedendo almeno 60 miliardi di euro al Fondo europeo per la competitività per finanziare i programmi orbitali e l’intera filiera.

Le associazioni propongono inoltre una “preferenza europea” negli appalti istituzionali per tecnologie critiche, mantenendo la possibilità di collaborare con partner terzi solo se l’autorità di progettazione rimane sotto controllo europeo. Viene richiesto interoperabilità e coordinamento volontario delle capacità nazionali, garantendo concorrenza, scelta tecnologica e ridondanza.

Obiettivi strategici e prospettive future

Il presidente Cossiga ha evidenziato che il nuovo assetto di AIAD dovrà affrontare una fase “difficile e sfidante”, ma anche ricca di opportunità, poiché il comparto è tornato al centro delle agende governative. AIAD si impegna a mantenere il dialogo aperto con tutti gli interlocutori, sostenendo un settore che è motore di innovazione, ricerca, sviluppo e occupazione. La richiesta di 60 miliardi mira a rafforzare la capacità industriale europea e a garantire un’autonomia strategica sostenibile nel tempo.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.