Nel primo semestre del 2026, l’Agenzia Regionale per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche (Atim) ha raggiunto un traguardo storico: per la prima volta ha generato entrate proprie stimate in circa 50mila euro. Questo risultato è frutto di una strategia di promozione turistica che ha coinvolto diversi media e strumenti comunicativi con l’obiettivo di valorizzare il ricco patrimonio culturale e paesaggistico della regione.
Le Marche, con i loro centri culturali l’eredità di letterati e maestri della pittura, l’artigianato, i paesaggi montani e le coste del Conero, rappresentano una destinazione unica. Per presentare questa ricchezza a un pubblico internazionale, Atim ha coinvolto 113 operatori turistici locali e realizzato diverse campagne di comunicazione, coinvolgendo anche volti noti come l’atleta olimpico Gianmarco Tamberi.
Strategie di promozione e risultati concreti
La promozione delle Marche ha toccato vari ambiti, dalla comunicazione visiva nelle stazioni ferroviarie italiane, con oltre 60 milioni di accessi e 29 milioni di contatti pubblicitari, ai maxischermi dei concerti di Max Pezzali, Ligabue e Ultimo. Per raggiungere il pubblico del Nord Europa, è stata avviata una campagna digitale su Meta in collaborazione con Lufthansa Data Activation.
Non sono mancati i mini-documentari come Marche Human Stories, inaugurati con un episodio su Pesaro-Urbino, e attività dedicate alle scuole e collaborazioni con testate giornalistiche. La promozione ha coinvolto anche influencer e content creator, con il progetto Experience Le Marche che ha portato reporter e creator da Danimarca e Svezia sul territorio regionale.
Eventi sportivi e vetrine mediatiche
La visibilità delle Marche è stata ulteriormente amplificata attraverso grandi eventi sportivi come le tappe del Giro d’Italia, del Giro-E e della Tirreno-Adriatico, il Concorso Ippico di Piazza di Siena a Roma, la Final Four di Champions League di calcio a 5 a Pesaro e l’Open d’Italia Golf ProAbili ad Ancona. Ancona è stata al centro della scena a inizio luglio con la presentazione dei Palinsesti Rai 2026, diventata un’ulteriore piattaforma promozionale di grande impatto mediatico.
Marina Santucci, Direttrice di Atim, ha commentato: «La promozione di una destinazione come la nostra si costruisce su più livelli. Nei primi sei mesi dell’anno abbiamo lavorato sia sul mercato interno con campagne ed eventi, sia investendo sull’apertura verso l’estero per portare gli operatori nelle fiere ed accogliere la stampa internazionale sul territorio, nell’ottica di internazionalizzare la nostra offerta».
Prospettive future e obiettivi
La strada è tracciata anche per la seconda parte dell’anno, con i riflettori puntati sull’Italian Bike Festival di Misano e sul TTG di Rimini. Un percorso di visibilità in costante crescita, proiettato verso la grande vetrina del 2028, che vedrà Ancona protagonista come Capitale Italiana della Cultura.
Con queste iniziative, Atim sta dimostrando come una strategia di promozione turistica ben strutturata possa generare risultati concreti e valore aggiunto per il territorio, attirando visitatori e investimenti dalle Marche e dall’estero.



