Il Gruppo Gattinoni ha celebrato il 29 settembre l’apertura del suo nuovo hub a Bologna, ubicato in via de’ Carracci 2/10 a pochi passi dalla stazione centrale. Lo spazio, progettato per ospitare circa cento professionisti, è destinato a consolidare le attività di travelbusiness travel ed events nella zona centro-nord del Paese, rafforzando al contempo il legame con le imprese locali.
Inaugurazione e organizzazione del nuovo hub
L’inaugurazione ha riunito il presidente e fondatore Franco Gattinoni, il direttore di BolognaFiere Giampiero Calzolari e la ricercatrice senior Federica Russo del Politecnico di Milano. L’evento è stato concepito non solo come una cerimonia di apertura, ma anche come una tavola rotonda in cui si è discusso del ruolo di Bologna nella trasformazione del mercato dei viaggi e degli eventi. Il nuovo centro è stato descrittto come un laboratorio di collaborazione dove le diverse unità di business possono interagire in modo fluido, generando sinergie tra travel e corporate.
Team e spazi di lavoro
All’interno dei moderni ambienti di via de’ Carracci si trovano aree di coworking, sale riunioni equipaggiate con tecnologie di ultima generazione e spazi dedicati alla formazione. Il team di circa 100 dipendenti è composto da esperti di viaggio, consulenti corporate, project manager per eventi e specialisti di digital marketing. L’obiettivo dichiarato è favorire lo scambio di competenze, attirare nuovi talenti e offrire un punto di riferimento fisico capace di rinforzare la fiducia dei clienti.
Obiettivi di crescita e investimenti
La creazione del nuovo hub si inserisce in una strategia più ampia mirata a raggiungere un volume d’affari di 1 miliardo di euro entro il 2028. Dopo l’acquisizione di Robintur Travel Group nel 2022, il gruppo ha incrementato la propria presenza sul territorio italiano, contando oggi 32 Gattinoni Travel Store di proprietà e una rete di 112 agenzie affiliate. L’investimento a Bologna rappresenta una risposta concreta alla volontà di avvicinare i servizi alle imprese del Centro-Nord, sfruttando un modello di governance diretta e una visione “industriale” a lungo termine.
Strategia verso 1 miliardo di fatturato entro il 2028
Secondo Franco Gattinoni, la crescita sostenibile si basa su competenza, relazioni e identità piuttosto che su semplici ottimizzazioni finanziarie. L’approccio punta a creare valore attraverso una rete capillare di agenzie, mantenendo una presenza fisica sul territorio per alimentare fiducia e consulenza. L’hub di Bologna, con la sua capacità di orchestrare viaggi d’affari, meeting e manifestazioni, è considerato il perno per trasformare queste ambizioni in risultati concreti nei prossimi cinque anni.
Bologna, crocevia logistico e fieristico
Bologna è riconosciuta come uno dei principali nodi logistici italiani, con una forte concentrazione di imprese nei settori automotive, manifatturiero, farmaceutico e alimentare. Il suo ruolo di capitale del business è ulteriormente potenziato dalla presenza di BolognaFiere, che ogni anno accoglie circa 2 milioni di visitatori e operatori business. Questa attrattività rende la città un punto di riferimento ideale per le attività di travel corporate e per l’organizzazione di eventi di portata internazionale.
Sinergie con BolognaFiere e il ruolo degli eventi
Giampiero Calzolari ha evidenziato come l’integrazione del nuovo hub possa semplificare la mobilità, l’ospitalità e l’esperienza dei buyer, espositori e imprenditori durante le fiere. Il modello di servizio proposto da Gattinoni combina viaggi, alloggi e gestione di meeting in un unico pacchetto, contribuendo a rafforzare la competitività di Bologna come destinazione per congressi e manifestazioni. Questa collaborazione è vista come un volano per l’economia locale, capace di generare ulteriori flussi di valore.
Nuove tendenze nel travel corporate
Il mercato dei viaggi d’affari sta vivendo una profonda trasformazione: la diffusione del bleisure le nuove forme di lavoro ibrido e la crescente domanda di esperienze personalizzate stanno spingendo le aziende a cercare soluzioni più integrate. L’hub di Bologna vuole rispondere a queste esigenze offrendo tool digitali per la gestione delle trasferte, analisi dei dati di viaggio e consulenza su misura. Federica Russo ha sottolineato che, sebbene la tecnologia semplifichi i processi, la competitività dipenderà dalla capacità di unire dati, competenze e relazioni per garantire supporto continuo a imprese e viaggiatori.



