Momentum S.p.A., la holding del gruppo Satispay, ha convocato l’assemblea ordinaria e straordinaria dei soci per il 29 giugno con all’ordine del giorno la proposta di un aumento di capitale da offrire in opzione agli azionisti fino a 120 milioni di euro. L’operazione è pensata per sostenere la trasformazione dell’app di pagamenti in una piattaforma finanziaria integrata che comprenda pagamenti, risparmio, investimenti e previdenza.
La società capogruppo ha assunto la denominazione di Momentum S.p.A. nel 2026 per riflettere l’espansione verso servizi e investimenti finanziari. L’operazione di capitale arriva in un momento di forte crescita operativa: al 31 maggio 2026 i ricavi annualizzati (ARR) hanno superato i 116 milioni di euro con una crescita dell’80% anno su anno negli ultimi due trimestri; la base utenti ha superato i 6,5 milioni e gli esercenti convenzionati hanno oltrepassato le 450 mila unità.
Garanzie degli investitori e status di unicorno
Circa il 50% dell’aumento di capitale risulta già supportato dall’impegno alla sottoscrizione da parte di investitori esistenti come Greyhound CapitalAddition (fondo fondato da Lee Fixel) e Lightrock. Questa partecipazione conferma una valutazione della società superiore al miliardo di euro, che mantiene Satispay nel ristretto gruppo degli unicorni italiani. Nel corso degli anni la fintech ha raccolto risorse significative: circa 500 milioni complessivi dalla nascita e, con il nuovo aumento, il totale potrebbe avvicinarsi ai 700 milioni.
Investitori internazionali e round precedenti
Tra gli investitori che hanno partecipato ai precedenti round figurano nomi come Tencent e Block (all’epoca Square). Nel 2026 la società aveva chiuso un round da 93 milioni di euro con l’ingresso di soggetti internazionali; nel 2026 aveva raccolto ulteriori 320 milioni di euro raggiungendo la valutazione di unicorno. Nonostante la presenza di capitali esterni, la governance resta saldamente orientata alla continuità manageriale dei fondatori.
Espansione dei servizi: welfare, investimenti e previdenza
Satispay sta estendendo l’offerta oltre i pagamenti, con servizi che negli ultimi anni hanno mostrato tassi di adozione rapidi. Il comparto Welfare lanciato nel 2026, ha registrato volumi annualizzati per 420 milioni di euro e vanta già 43 mila aziende clienti; l’obiettivo dichiarato è continuare a far crescere questa linea come motore strategico per la penetrazione nel segmento B2B. La divisione Investimenti supera i 500 mila utenti attivi con oltre 140 milioni di euro di asset gestiti.
Tra le funzionalità annunciate e in arrivo ci sono la possibilità di acquistare direttamente azioni ed ETF dall’app e il lancio di servizi di previdenza complementare rivolti al mercato consumer. Queste mosse puntano a trasformare l’app in uno strumento unico per gestire le principali necessità finanziarie quotidiane, dall’accantonamento al piano pensionistico.
Dati operativi e nuovi prodotti
Oltre ai numeri di ricavi e utenti, la società segnala un incremento significativo dei depositi: a maggio 2026 i depositi complessivi hanno raggiunto i 670 milioni di euro. Servizi come il Salvadanaio Remunerato e i fondi Satispay registrano oltre 500 mila investitori e un’ampia diffusione dei piani di accumulo, mentre il servizio di pagamento rateale Paga in 3 ha già raggiunto oltre 35 mila utilizzatori con transazioni per oltre 6 milioni di euro.
Le nuove risorse messe a disposizione dall’aumento di capitale saranno destinate principalmente al piano industriale di sviluppo dei servizi finanziari, al rafforzamento tecnologico e a possibili operazioni di crescita esterna (M&A), se ritenute strategiche per accelerare la copertura di mercato.
Ruolo dei fondatori e struttura manageriale
Satispay è stata fondata nel 2013 da Alberto DalmassoDario Brignone e Samuele Pinta. Oggi il trio resta al centro del progetto: Alberto Dalmasso è amministratore delegato e guida la strategia, Dario Brignone sovrintende l’area tecnologica e organizzativa, mentre Samuele Pinta segue gli aspetti operativi e finanziari. Come recita il comunicato societario, i founder “continuano a mantenere una posizione di controllo nella governance della società“.
Accanto ai fondatori si è consolidato un management team specialistico che copre prodotto, tecnologia, compliance e sviluppo commerciale, con l’obiettivo di trasformare l’app di pagamento in un ecosistema in grado di aumentare il valore medio per utente sfruttando la larga base consumer e business già acquisita.



