Regione Lombardia ha lanciato un nuovo bando dedicato alle sagre e fiere tradizionalicon una dotazione di 250mila euro per sostenere eventi che valorizzano la cultura e le tradizioni dei territori lombardi. Questo impegno conferma l’attenzione della regione verso le radici storiche e identitarie delle comunità locali.
Il bando è rivolto a soggetti privati senza scopo di lucro e prevede contributi fino a 20mila euro per le iniziative più meritevoli. L’obiettivo è promuovere il patrimonio culturale, storico, artigianale, enogastronomico, linguistico, musicale e artistico della Lombardia, coinvolgendo attivamente i cittadini e le nuove generazioni.
Chi può partecipare e come
Le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 22 giugno 2026 alle ore 10.00 fino al 19 luglio 2026 alle ore 12.00. I progetti devono essere realizzati tra il 1° agosto e il 30 dicembre 2026 e devono avere una rilevanza regionale, provinciale o sovralocale.
I soggetti ammessi includono associazioni, fondazioni, comitati e cooperative che operano sul territorio regionale. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che utilizzano strumenti innovativi di comunicazione e promozione, valorizzando anche i dialetti e le espressioni della tradizione popolare lombarda.
L’importanza delle sagre e fiere per le comunità locali
Le sagre e fiere tradizionali rappresentano molto più di semplici eventi. Sono occasioni di incontro, strumenti di promozione delle eccellenze locali e momenti fondamentali per mantenere vive le radici e l’identità delle comunità. Come sottolinea il sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza, queste manifestazioni richiamano visitatori, generano un importante indotto per le attività locali e contribuiscono a promuovere l’immagine del territorio ben oltre i confini provinciali.
Per il territorio lecchese, ad esempio, questa misura rappresenta un’opportunità importante. Le numerose sagre e fiere che animano ogni anno la provincia di Lecco costituiscono un patrimonio prezioso sotto il profilo culturale, sociale ed economico.
Il ruolo del volontariato e dell’associazionismo
Il bando riconosce il valore del volontariato, dell’associazionismo e di tutte quelle realtà che ogni anno contribuiscono a mantenere vive le comunità. Investire nelle sagre e nelle fiere significa investire nella Lombardia autentica, quella dei borghi, delle tradizioni popolari, delle piazze vissute e delle eccellenze che rendono unico il territorio.
Come afferma il consigliere regionale della Lega, Floriano Massardi, presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste, il bando è stato reso possibile grazie a un ordine del giorno della Lega approvato con il bilancio di previsione regionale. L’obiettivo è preservare, tutelare e tramandare le radici storiche e identitarie della Lombardia.
Regione Lombardia continua a essere al fianco delle associazioni, dei volontari e degli organizzatori che, con passione e dedizione, mantengono vive le tradizioni. Sostenere queste realtà significa rafforzare il senso di appartenenza delle comunità e tramandare alle future generazioni il patrimonio culturale e identitario che caratterizza la Lombardia.



