La settimana finanziaria che si apre il 17 agosto 2026 promette di essere ricca di eventi cruciali per gli investitori. Con i mercati in attesa di segnali chiari sulla politica monetaria e sull’andamento economico, l’attenzione sarà rivolta ai verbali della Fed agli indici Pmi e alle pubblicazioni della Bce.
Le decisioni della Federal Reserve e le aspettative dei mercati
La Federal Reserve rimane al centro dell’attenzione degli investitori. Dopo i recenti dati sull’occupazione e l’inflazione le pressioni per un rialzo immediato dei tassi negli Stati Uniti sembrano essersi allentate. Tuttavia, il clima di incertezza geopolitica e l’instabilità dei prezzi del petrolio continuano a rappresentare variabili critiche.
Mercoledì 19 agosto, i mercati analizzeranno con attenzione i verbali del Fomc relativi alla riunione di fine luglio. Questi documenti potrebbero rivelare le divergenze di vedute tra i membri del Comitato riguardo a ulteriori rialzi dei Fed Funds nel 2026. Gli strategist di Mps Capital Services e gli economisti di ING concordano sull’importanza di questi verbali, soprattutto alla luce dei messaggi del nuovo presidente della Fed, Kevin Warsh.
Gli indici Pmi e le trimestrali delle grandi aziende
Tra gli appuntamenti da monitorare questa settimana, spiccano gli indici Pmi servizi e manifattura per le principali economie globali. Questi dati forniranno un quadro aggiornato sull’andamento dell’attività economica a livello internazionale.
Sul fronte societario, la stagione delle trimestrali è quasi conclusa, ma alcuni colossi come Walmart e Alibaba pubblicheranno i loro risultati giovedì 20 agosto. Questi dati saranno cruciali per valutare la salute finanziaria delle aziende e le prospettive future.
Il calendario macroeconomico dettagliato
La settimana si apre con diversi spunti macro dall’Asia tra cui il Pil giapponese e i dati cinesi sulla produzione industriale e sulle vendite al dettaglio. Negli Stati Uniti, l’indice Nahb sulla fiducia dei costruttori sarà pubblicato lunedì 17 agosto.
Martedì 18 agosto, l’attenzione si sposterà sul mercato del lavoro britannico e sull’indice tedesco Zew. Negli Stati Uniti, i dati sul mercato immobiliare tra cui i compromessi immobiliari, l’apertura cantieri e i permessi edili, saranno al centro dell’attenzione.
Giovedì 20 agosto, la banca centrale svedese terrà una riunione, mentre negli Stati Uniti saranno pubblicate le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione e il Leading Index.
La settimana si chiuderà venerdì 21 agosto con gli aggiornamenti degli indici Pmi servizi e manifattura delle principali economie globali. Per la zona euro saranno pubblicati i dati sui salari negoziati e le stime dell’inflazione a 1 e 3 anni.
In un contesto di solidità fondamentale dei mercati, gli investitori continueranno a monitorare attentamente questi appuntamenti per orientare le proprie strategie. La crescita degli utilizz per azione dell’indice S&P 500 e la ripresa nel settore dei semiconduttori rafforzano l’ottimismo, ma la cautela rimane d’obbligo.



