Nel panorama globale della ricerca, l’Africa contribuisce solo al 2-3 percento della produzione scientifica, nonostante accusi più dell’85 percento dei casi di malattie trascurate. Per colmare questo divario, è stato lanciato un nuovo programma di incubazione rivolto a ricercatori emergenti che desiderano applicare intelligenza artificiale alla scoperta di farmaci per le infezioni più devastanti sul continente.
AI Incubator: un nuovo impulso per la ricerca farmaceutica africana
Il AI Incubator prevede un percorso di sei mesi caratterizzato da incontri di mentoring bisettimanali, viaggi sponsorizzati e una borsa di studio pari a $10.000. Il destinatario ideale è un ricercatore senior o un team di massimo quattro scienziati operante in istituzioni accademiche o no-profit all’interno della Regione WHO Africa. L’obiettivo è integrare gli strumenti di AI open-source in progetti già avviati di scoperta di molecole piccole, includendo anche prodotti naturali isolati.
Chi può partecipare e quali progetti sono ammissibili
Le candidature devono provenire da gruppi che stanno sviluppando farmaci contro malariatubercolosi infezioni da Gram-negative o altre malattie trascurate. Anche studenti di dottorato possono guidare la proposta, purché siano supportati da un principale investigatore (PI). La selezione privilegia progetti che dimostrino già l’uso di algoritmi di apprendimento automatico per l’analisi di dati chimici o biologici, garantendo così un rapido passaggio dalla teoria alla sperimentazione.
Meccanismo di finanziamento, supporti e diritti sui dati
La borsa di $10.000 copre una serie di necessità operative: acquisto di laptop copertura dei costi di connessione internet, quote di iscrizione a conferenze internazionali, costi di pubblicazione (article processing charges), reagenti di laboratorio, acquisto di molecole candidate e stipendi per i membri del team. Un aspetto peculiare è la clausola che consente ai partecipanti di mantenere la proprietà dei dati e dei risultati, in conformità con il African Union Data Policy Framework.
Cosa copre la borsa di $10.000
Il budget è suddiviso in modo trasparente: circa il 30 percento è destinato a hardware e connettività, il 25 percento a spese di viaggio e partecipazione a congressi, il 20 percento ai costi di pubblicazione scientifica, e il restante sostiene reagenti, acquisto di molecole e una piccola retribuzione mensile per i ricercatori.
Scadenza e modalità di candidatura
Le domande devono essere inviate entro 19 ottobre 2026. Il modulo di candidatura richiede una descrizione dettagliata del progetto, il piano di utilizzo dell’AI, il curriculum dei membri del team e una breve esposizione di come i risultati saranno condivisi secondo le linee guida del African Union Data Policy Framework. Una volta valutate le proposte, i vincitori saranno annunciati entro novembre, avviando così il programma di mentoring previsto per i successivi sei mesi.
L’iniziativa, promossa da ICTworks rappresenta un concreto passo verso l’autosufficienza scientifica del continente, creando un punto di raccordo tra tecnologia avanzata e bisogni sanitari locali. L’opportunità di accedere a fondi, formazione specialistica e visibilità internazionale può favorire l’emergere di soluzioni innovative per le malattie trascurate contribuendo a ridurre l’attuale disparità di produzione scientifica in Africa.



