Le borse dell’Eurozona hanno chiuso l’ultima seduta della settimana con un segno positivo, beneficiando dell’entusiasmo per i nuovi record storici raggiunti nei giorni precedenti. La giornata di oggi è stata caratterizzata da una mancanza di spunti macroeconomici rilevanti, ma ha visto anche l’assenza del tradizionale faro di Wall Street, chiusa per le celebrazioni del 4 luglio.
Il raffreddamento del mercato del lavoro statunitense ha rassicurato gli investitori, allontanando l’ipotesi di un nuovo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Sebbene la Fed tornerà a decidere sulla politica monetaria a fine mese, la probabilità di una stretta da 25 punti base è attualmente quotata ad appena il 18,2%.
Performance degli indici europei
L’indice Euro Stoxx 50 ha chiuso in positivo a quota +0,8%, seguito dal Ftse Mib a +0,6%. Anche gli altri listini del Vecchio Continente hanno registrato performance positive: il Dax tedesco a +1%, l’Ibex35 spagnolo a +0,8% e l’indice Cac40 francese a +0,5%.
Titoli di spicco a Piazza Affari
Tra i titoli di spicco del principale listino milanese, Amplifon ha brillato, mentre Stellantis ha chiuso in coda. La giornata ha visto anche un miglioramento dell’indice Pmi servizi per l’Italia, che a giugno ha superato la soglia di non cambiamento, posizionandosi a 50,2 da 49,4 di maggio.
Mercati obbligazionari e valute
Sull’obbligazionario europeo, lo spread Btp/Bund è in leggera discesa, con il decennale italiano sempre in area 3,61%. Sul forex il cambio euro/dollaro continua a salire a quota 1,144, mentre il dollaro/yen è in area 161.
Commodity e criptovalute
Tra le materie prime il petrolio Brent è tornato a quota 72 dollari al barile. L’oro ha registrato un aumento, viaggiando sopra i 4.179 dollari l’oncia. Anche il Bitcoin è in salita, tornando a quota 61.927 dollari.
Le PMI quotate su Borsa Italiana
Un altro tema di rilievo è l’Indice Intermonte Valore Italia che raccoglie 100 PMI quotate su Borsa Italiana. Questo indice, dedicato alle piccole e medie imprese con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro, rappresenta un vero e proprio spaccato delle migliori competenze dell’economia italiana.
Le società selezionate sono state scelte attraverso criteri rigorosi di natura tecnica e finanziaria, volti a garantirne adeguati livelli di liquidità, trasparenza e investibilità. L’indice fa parte del progetto PMI2Change presentato da Banca Generali il 1° luglio 2026, che mira a sostenere lo sviluppo delle PMI quotate nazionali.
Banca Generali, insieme a Investlinx e Intermonte, ha presentato un nuovo ETF a gestione attiva e PIR compliant che investirà prevalentemente nell’universo definito dall’Indice. L’iniziativa si prefigge di generare nuovi flussi di investimento pari a 1-2 milioni di euro al giorno, rappresentando oltre il 5% del flottante dell’Indice.


