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17 Agosto 2026

Collaborazione strategica per l’innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese italiane

Una partnership strategica tra Unioncamere e AI4I sta aprendo nuove opportunità per le PMI italiane, rendendo l'intelligenza artificiale accessibile e immediata.

Collaborazione strategica per l'innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese italiane

In un’epoca in cui l’Innovazione tecnologica è diventata un fattore critico per la competitività, Unioncamere e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I) hanno stretto un accordo strategico per supportare le piccole e medie imprese italiane nell’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale.

Questa collaborazione rappresenta un passo fondamentale verso la creazione di un ecosistema nazionale che unisce ricerca, offerta tecnologica e domanda delle imprese, con l’obiettivo di accelerare l’adozione dell’AI e rafforzare la competitività delle PMI.

L’ecosistema SUK: il cuore della collaborazione

Al centro di questa iniziativa c’è SUK (System for User Knowledge), una piattaforma sviluppata da AI4I che raccoglie soluzioni di intelligenza artificiale messe a punto da piccoli produttori italiani. La piattaforma qualifica i provider sulla base di criteri tecnici e industriali e individua, per le imprese utilizzatrici, i partner più coerenti con gli obiettivi del progetto.

Attualmente, SUK ospita circa 140 provider qualificati e 186 soluzioni di intelligenza artificiale distribuite lungo l’intera catena del valore aziendale, offrendo alle imprese un ecosistema tecnologico già validato e immediatamente attivabile.

Il ruolo delle Camere di commercio e dei Punti Impresa Digitale

La rete delle Camere di commercio e dei Punti Impresa Digitale (PID) gioca un ruolo cruciale in questa collaborazione. Questi enti, che hanno già supportato oltre un milione di imprese attraverso percorsi di informazione e formazione, ora affiancheranno le PMI anche nell’adozione dell’AI.

Andrea Prete, Presidente di Unioncamere, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Grazie alla collaborazione e al know-how dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale, nei prossimi mesi i Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio affiancheranno le PMI anche nell’adozione dell’IA. Il nostro obiettivo è rendere questa tecnologia accessibile a tutto il tessuto produttivo, consentendo anche alle realtà meno strutturate di coglierne pienamente le opportunità.”

AI Match Torino: il primo banco di prova

Il primo esempio concreto di questo modello innovativo è stato AI Match Torino un progetto promosso da AI4I e dalla Camera di commercio di Torino, realizzato con Fondazione Piemonte Innova. Questo progetto si è concluso con la selezione di venti progetti che accederanno alla fase di implementazione, dimostrando l’efficacia del modello.

Un modello operativo scalabile e replicabile

Il Protocollo d’Intesa firmato da Unioncamere e AI4I prevede una collaborazione pluriennale che include attività di formazione, assessment tecnologico, iniziative territoriali di AI Match, percorsi di co-progettazione e sviluppo. Tutto questo valorizzando la piattaforma SUK e accompagnando le piccole imprese dalla comprensione dei bisogni fino all’implementazione delle soluzioni.

Fabio Pammolli, Presidente di AI4I, ha spiegato: “AI Match ci ha confermato che l’adozione dell’Intelligenza Artificiale da parte delle PMI può essere aiutata con un processo strutturato, scalabile e replicabile. Al centro di questo modello c’è SUK, che struttura un ecosistema nazionale di incontro tra bisogni di innovazione e capacità produttiva.”

Questo modello potrà essere declinato nei diversi contesti territoriali mantenendo una metodologia comune e strumenti condivisi, con l’obiettivo di accelerare la diffusione dell’Intelligenza Artificiale nel sistema produttivo italiano e rafforzare la competitività delle PMI.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.