L’arrivo di ingenti risorse filantropiche legate all’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il settore dello sviluppo internazionale. In particolare, il campo della salute digitale è al centro dell’attenzione. Per comprendere meglio come queste risorse potrebbero essere allocate, è stato condotto un test coinvolgente tre dei modelli AI più avanzati: OpenAI’s GPT, Anthropic’s Claude e Google’s Gemini.
Il test ha posto ai modelli una sfida concreta: immaginare di essere il responsabile degli investimenti di una nuova fondazione, con l’obiettivo di allocare un miliardo di dollari in salute digitale nei paesi a basso e medio reddito con una tempistica rapida. La risposta del settore a questa domanda è spesso incentrata sulla necessità di una maggiore coordinazione.
Le risposte dei modelli AI: un consenso inaspettato
I tre modelli hanno presentato portafogli di investimento diversi, ma con una conclusione comune: il settore non è in grado di assorbire tra i 200 e i 333 milioni di dollari all’anno. ChatGPT ha declinato il 75% del mandato, allocando solo 250 milioni di dollari in salute digitale e indirizzando i restanti 500 milioni a Gavi. Claude ha accettato l’intero miliardo, ma ha reindirizzato 400 milioni a organizzazioni come Against Malaria FoundationHelen Keller Intl e Malaria Consortium. Gemini ha esteso il periodo di investimento a sette anni, con un tetto di 145 milioni di dollari nel primo anno.
L’analisi delle proposte: punti di forza e debolezze
L’analisi delle proposte ha rivelato differenze significative tra i modelli. Gemini, ad esempio, ha prodotto un rapporto di 5.390 parole senza includere alcun collegamento a fonti esterne, rendendo difficile verificare le affermazioni. Claude, invece, ha presentato un documento ben strutturato, identificando il problema principale come la scomparsa del finanziatore per il livello della piattaforma. Tuttavia, Claude ha commesso un errore significativo, proponendo un trial randomizzato di supporto decisionale clinico presso Penda Health a Nairobi, senza accorgersi che il trial era già stato condotto.
GPT ha dimostrato una maggiore accuratezza nei calcoli, verificando le fonti e fornendo un’appendice aritmetica dettagliata. Tuttavia, anche GPT ha commesso errori, come non nominare il finanziatore per i costi ricorrenti nel sesto anno. Nonostante ciò, GPT ha ottenuto il punteggio più alto per l’aritmetica e la verifica delle fonti.
Le implicazioni per il settore della salute digitale
Questo test rivela una serie di sfide per il settore della salute digitale. In particolare, la mancanza di trasparenza nei costi operativi a lungo termine e la difficoltà di quantificare l’impatto sanitario degli investimenti digitali. Inoltre, la necessità di una maggiore coordinazione tra i donatori è evidente, come sottolineato da PATH’s Digital Square nel suo rapporto del.
Per affrontare queste sfide, è essenziale che gli attori del settore pubblichino i loro costi annuali a livello di prodotto prima che arrivino nuovi finanziamenti. Inoltre, è fondamentale verificare sempre le fonti quando si valutano le proposte di investimento. Infine, per chi è interessato a finanziare progetti di AI per il bene comune, ImpactOpen offre una piattaforma per tracciare nuove opportunità di finanziamento legate all’AI.



