La fibra ottica sta vivendo una nuova era, diventando un elemento fondamentale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Non è più solo un mezzo per collegare server e rack, ma un componente essenziale per scalare i sistemi di AI e high performance computing.
Secondo le previsioni di Meticulous Research il mercato globale della fibra ottica per data center passerà dagli 8,34 miliardi di dollari del 2026 a 22,48 miliardi nel 2036, con un tasso di crescita annuo del 10,4%. Questo boom non è solo dovuto all’aumento del numero di data center, ma anche alla crescente necessità di connettività avanzata all’interno di queste infrastrutture.
L’impatto dell’AI sulla domanda di fibra ottica
L’intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente il modo in cui i data center gestiscono il traffico. A differenza delle infrastrutture tradizionali, dove una parte significativa dei flussi si muove tra server e utenti esterni, nei cluster AI il traffico east-west ossia quello interno tra server e acceleratori, è in forte aumento.
Durante l’addestramento dei modelli, migliaia di processori devono scambiarsi dati in parallelo, rendendo cruciale la capacità della rete di mantenere collegati i nodi senza creare colli di bottiglia. Questo ha portato a un aumento della domanda di architetture spine-leaf che consentono una maggiore interconnessione tra switch e server.
L’evoluzione delle velocità di connessione
Un altro fattore chiave della crescita del mercato è il passaggio verso velocità di connessione più elevate. I grandi operatori cloud stanno migrando dalle reti a 100G verso 400G e 800G con la generazione 1,6T che rappresenta il prossimo passo per le applicazioni più intensive.
Questo upgrade non riguarda solo gli apparati attivi, ma anche transceiver, fibra, connettori e sistemi di gestione. La fibra monomodale sta diventando sempre più importante grazie alla sua capacità di offrire maggiore capacità e coprire distanze superiori rispetto alla fibra multimode.
Le aziende che guidano la trasformazione
Diverse aziende stanno investendo pesantemente nella produzione di fibra ottica per rispondere alla crescente domanda. Corning ad esempio, ha riportato ricavi per quasi 2,1 miliardi di dollari nella divisione Optical Communications nel secondo trimestre del 2026, con una crescita del 32% su base annua. L’azienda ha anche annunciato un accordo plurimiliardario con Amazon Web Services e prevede di aumentare la propria capacità produttiva statunitense di fibra del 50%.
Prysmian ha siglato un accordo con Molex per la fornitura di fibra ottica destinata a infrastrutture data center, con un valore potenziale di 5,5 miliardi di euro. Anche aziende come Sterlite Technologies e Hfcl stanno ampliando la loro capacità produttiva per rispondere alla domanda generata da AI, hyperscale data center e cloud.
La co-packaged optics: la frontiera del futuro
Guardando al futuro, una delle tecnologie destinate a modificare ulteriormente l’architettura dei data center è la co-packaged optics. Questa tecnologia mira a avvicinare la parte ottica direttamente agli switch e ai chip di elaborazione, riducendo la distanza percorsa dai segnali elettrici sulla scheda e limitando consumi e dispersioni.
Aziende come BroadcomMarvellNvidia e Cisco stanno sviluppando soluzioni che spostano progressivamente l’ottica verso il cuore degli apparati di rete. Questo passaggio è rilevante perché può ampliare ulteriormente il numero di collegamenti oggi realizzati in rame sulle distanze più brevi.
La geografia del mercato e le sfide future
La geografia del mercato riflette quella degli investimenti in capacità di calcolo. Il Nord America in particolare gli Stati Uniti dovrebbe mantenere la quota maggiore del mercato della fibra per data center, sostenuto dalla concentrazione dei campus di Amazon Web ServicesMicrosoftGoogle e Meta. L’Asia-Pacifico con investimenti in CinaIndiaSingaporeGiappone e Corea del Sud è indicata come l’area a crescita più rapida.
Tuttavia, la crescita del mercato non è priva di ostacoli. La domanda elettrica dei data center è in aumento, con stime che indicano un incremento del 17% nel 2026 e una previsione di 950 TWh nel 2030. La disponibilità di elettricità, i tempi autorizzativi e l’impatto ambientale possono rallentare diversi progetti.
Nonostante queste sfide, la fibra ottica sta diventando un asset strategico nella corsa all’AI, insieme a semiconduttori, energia e data center. Il vero indicatore da osservare nei prossimi anni sarà quanta fibra servirà per collegare ogni nuova unità di capacità computazionale.



