Oggi, 13 ottobre 2026, si chiude la promozione Octopus Fissa 24M l’offerta domestica di Octopus Energy che ha bloccato per 24 mesi il prezzo della materia prima di luce e gas. La decisione arriva proprio al termine del periodo di validità, che avrebbe dovuto garantire stabilità dei costi fino al 2028.
La proposta si distingue per la provenienza al 100 % da fonti rinnovabili l’assenza di vincoli contrattuali e la totale assenza di penali in caso di rescissione. Chi ha aderito ha potuto contare su una spesa prevedibile per la parte energetica, con un costo unitario di 0,165 €/kWh per l’elettricità e di 0,69 €/Smc per il gas.
Dettagli della tariffa Octopus Fissa 24M
Il cuore dell’offerta consisteva nel mantenere invariati per due anni sia il prezzo della materia prima sia i costi di commercializzazione. Il canone mensile di commercializzazione ammontava a 6 euro per la luce e a 7 euro per il gas, per un totale di 13 euro al mese, ovvero 156 euro su dodici mesi prima di IVA e imposte. Queste voci fisse sono state pensate per ridurre l’incertezza legata alle fluttuazioni di mercato.
Costi fissi e componenti variabili della bolletta
Nonostante il blocco dei prezzi della materia prima, la bolletta complessiva non è completamente fissa. Continuano a comparire voci come il trasporto e la gestione del contatore gli oneri di sistema gli oneri di regolazione e le imposte. Tali costi dipendono dal consumo reale e dalle tariffe regolamentate, perciò è fondamentale considerare l’intero dettaglio tariffario per valutare il risparmio effettivo.
Cosa succede alla scadenza e quali scelte ha il cliente
Al termine del periodo promozionale, il cliente potrà decidere se confermare una nuova tariffa a prezzo fisso o passare alla formula variabile denominata Flex. Questa flessibilità consente di adeguare le condizioni contrattuali alle proprie esigenze domestiche e alle offerte disponibili sul mercato al momento della decisione.
L’offerta riguarda le utenze domestiche, mantenendo la potenza del contatore elettrico e la classe del contatore del gas già in uso. Dopo l’attivazione, è comunque possibile modificare entrambe le caratteristiche, garantendo ulteriore libertà al consumatore.
Analizzare attentamente tutti gli elementi della bolletta resta la chiave per capire se mantenere o cambiare fornitore una volta scaduto il blocco dei prezzi.



