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29 Settembre 2026

Garden 2026: robotica, batterie e nuove competenze per i rivenditori

Unagreen riunisce dealer, produttori e esperti per trasformare robotica, batterie e competenze in crescita reale del settore garden.

Garden 2026: robotica, batterie e nuove competenze per i rivenditori

Il mercato italiano del garden supera i 1,37 milioni di unità annue, ma sta subendo una rivoluzione guidata da robotica avanzata batterie al litio e dalla pressione di canali di vendita digitali. Per affrontare queste dinamiche, l’associazione Unagreen ha organizzato a Milano, nella sede di Confcommercio, l’incontro “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”.

L’evento, patrocinato da Confcommercio, ha radunato concessionari, rappresentanti di produttori, accademici e figure istituzionali. L’obiettivo comune è stato quello di analizzare non solo i volumi di vendita, ma anche la redditività delle imprese, la qualità dell’assistenza post-vendita e le nuove competenze richieste per gestire macchine sempre più intelligenti.

Robotica e batterie guidano la nuova domanda del mercato garden

Secondo i dati presentati da Comagarden/FederUnacoma nel primo semestre 2026 i robot rasaerba hanno registrato una crescita del 7,9 % mentre le macchine portatili alimentate a batteria rappresentano ormai quasi la metà delle unità vendute. L’adozione di batterie, inoltre, è passata dal 20 % al 48 % nelle categorie portatili, confermando la tendenza verso soluzioni a zero emissioni.

Crescita dei robot rasaerba e delle unità portatili elettriche

Il professor Domenico Pessina dell’Università di Milano ha evidenziato come l’introduzione di sensoristica avanzata diagnostica remota e algoritmi di intelligenza artificiale stia trasformando il prodotto tradizionale in una piattaforma di servizio. I concessionari, quindi, non vendono più solo una macchina, ma un ecosistema con aggiornamenti software, manutenzione predittiva e servizi di monitoraggio.

Il ruolo evoluto dei dealer: assistenza, post-vendita e formazione

Le discussioni hanno messo in luce la necessità di riqualificare il personale meccatronico. Le nuove macchine richiedono infatti competenze in elettronica, programmazione e diagnostica avanzata. Isabella Fontana responsabile della segreteria Unagreen, ha sottolineato che le criticità più sentite dai dealer riguardano garanzie, tempi di consegna dei ricambi e la carenza di percorsi formativi specifici.

Dealer Satisfaction Index Garden: un nuovo strumento di confronto

Nel 2025 il Dealer Satisfaction Index Garden ha raccolto 90 risposte in Italia, evidenziando problemi di formazione marketing e gestione delle garanzie. Unagreen intende ampliarne la diffusione, trasformando le valutazioni soggettive in dati strutturati da condividere con produttori e fornitori, favorendo una bilaterale più trasparente.

Le iniziative di Unagreen: costi officina, formazione finanziata e collaborazione di filiera

Tra le priorità emerse, il progetto di analisi dei costi di manodopera in officina avrà l’obiettivo di quantificare le attività fatturabili e indirette, fornendo ai dealer parametri solidi per negoziare rimborsi in garanzia. Parallelamente, tramite la rete Confcommercio, verranno sviluppati percorsi di formazione finanziata su temi che spaziano dal controllo di gestione alla sicurezza, fino a intelligenza artificiale, batterie e diagnostica meccatronica.

Silvia Scabini, referente Unagreen, ha ribadito il mantra dell’incontro: “Da soli si resiste, insieme si può crescere”. L’associazione vuole

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.