Il crescente fabbisogno di energia, dovuto all’elettrificazione di settori industriali e alla diffusione di impianti ad alta intensità, sta spingendo le reti elettriche verso un punto di rottura. Gran parte delle infrastrutture esistenti supera la vita utile prevista e non è stata progettata per gestire le dinamiche di produzione da fonti rinnovabili, creando un forte divario tra domanda e capacità.
In risposta a questa pressione, Hitachi Energy ha presentato HMAX Energy, una suite di soluzioni basate su intelligenza artificiale pensata per aumentare la resilienza, l’efficienza operativa e la sicurezza delle infrastrutture critiche. Il progetto nasce all’interno della strategia Lumada 3.0 e si propone di estendere la vita utile degli asset grazie a partnership strette con i clienti.
HMAX Energy: tre pilastri per la gestione intelligente degli asset
Plan – ottimizzazione basata sui dati
Il primo modulo, denominato Plan, raccoglie enormi volumi di dati provenienti da sensori, sistemi SCADA e fonti ambientali per fornire suggerimenti operativi. Gli algoritmi di machine learning elaborano scenari di utilizzo, consentendo ai team di manutenzione di pianificare interventi con una precisione prima inimmaginabile.
Predict – monitoraggio predittivo
Il motore Predict analizza continuamente lo stato di salute di quadri, trasformatori e sottostazioni, identificando segnali di usura o anomalie. Grazie a modelli predittivi, è possibile intercettare potenziali guasti con un preavviso medio del 60 % rispetto ai metodi tradizionali.
Prevent – manutenzione proattiva
Infine, il modulo Prevent trasforma le previsioni in azioni concrete: controlli periodici, simulazioni di carico e interventi mirati prolungano la vita residua degli asset, riducendo i costi di riparazione fino al 75 %.
Prime applicazioni: casi concreti di Baltic Cable e ERG
Un esempio emblematico è la collaborazione con Baltic Cable, che ha adottato il digital twin IdentiQ per il suo sistema HVDC. La piattaforma fornisce una visualizzazione in tempo reale delle prestazioni, accorciando i tempi di risposta agli incidenti di ben il 90 %.
In Italia, ERG ha digitalizzato il proprio sistema di commutazione ibrido, permettendo il monitoraggio on-site dei parametri operativi. I dati, analizzati dal Collaborative Center di Hitachi Energy a Lodi, hanno diminuito del 35 % le attività di ispezione in loco, aumentando al contempo la disponibilità degli impianti.
Impatto sul mercato delle rinnovabili e prospettive future
Le stime indicano investimenti globali per l’ammodernamento delle reti superiori a mille miliardi di dollari. In questo scenario, la capacità di prolungare la vita utile delle apparecchiature esistenti e di prevenire guasti costosi diventa un valore strategico. Inoltre, l’adozione di tecnologie AI favorisce l’integrazione di fonti rinnovabili intermittenti, supportando l’obiettivo di raddoppiare la quota di energia elettrica globale entro il 2050.
Con una presenza in 140 paesi e oltre 40 000 dipendenti, Hitachi Energy si posiziona come partner chiave per utility, operatori di trasporto e industrie energivore, offrendo una proposta modulare che può essere adattata a diverse architetture tecniche e requisiti normativi.



